Soncino, Vittore Soldo candidato. A sostenerlo un "campo largo alla cremonese"
La coalizione attorno alla lista "Insieme" prevede la presenza di un arco ampio politico. Il programma, in 7 punti
Un “campo largo” alla cremonese per sostenere una candidatura che, a detta dei protagonisti, vuole puntare su un programma “capace di colmare ciò negli ultimi anni non è stato fatto, in risposta ai bisogni dei cittadini”.
A poco più di un mese dal voto, il centrosinistra scioglie le riserve: sarà infatti Vittore Soldo a correre per la fascia di Sindaco di Soncino.
Soldo, ex segretario provinciale del Partito Democratico, si fronteggerà con Gabriele Gallina, attuale primo cittadino in cerca del terzo mandato, e Roberto Grazioli.
Ad appoggiare il suo nome un ampio arco politico, che terrà insieme diversi partiti, dal Movimento 5 Stelle fino ad Azione, passando per il Partito Socialista, Italia Viva e i verdi, oltre naturalmente al PD.
Il programma, con 7 punti, sarà presentato a breve come i nomi dei candidati consiglieri.
“Dopo oltre vent’anni di governo di centrodestra, era necessario proporre un progetto alternativo– afferma Soldo -. “Servono servizi per le famiglie, per le persone e per il mondo produttivo, che oggi risultano insufficienti. La nostra volontà è offrire un’alternativa seria, equilibrata e soprattutto realizzabile”.
Uno dei temi centrali è quello della natalità, ambito che Soldo considera determinante per il futuro del paese. “Soncino è uno dei comuni della provincia con il calo demografico più marcato: nel 2005 ci sono state appena 44 nascite. Con numeri così bassi, senza una forte azione amministrativa sarà difficile invertire la tendenza. Se manca questo volano – aggiunge – l’intero sistema dei servizi rischia di entrare in crisi: dalle scuole materne all’istituto comprensivo, fino ai servizi di pre e dopo scuola”.
Il programma del centrosinistra parte dunque dal sostegno alle famiglie, per poi estendersi ai temi della solidarietà, dell’inclusione sociale e della qualità dei servizi pubblici.
“A Soncino – osserva Soldo – i servizi ci sono, ma non sono all’altezza di ciò che il Comune potrebbe garantire. Inoltre un borgo come il nostro dovrebbe essere un punto di riferimento per tutto il territorio circostante, cosa che oggi purtroppo non è più: l’uscita dalla convenzione delle ‘Terre dei Fontanili‘ lo dimostra. Molte famiglie ormai si rivolgono ai centri vicini, e questo è un segnale da non sottovalutare”.
Un capitolo significativo del programma riguarda anche commercio e imprenditoria. “Il sostegno alla natalità deve tradursi in un beneficio anche per il commercio locale. Abbiamo una proposta molto forte in questo senso, che lega incentivi alle famiglie e supporto alle attività del territorio. Per gli imprenditori che scelgono di investire a Soncino serve invece una fiscalità progressiva, che favorisca l’insediamento e la permanenza delle imprese senza un eccessivo carico di tasse”.
Metodo e partecipazione sono, secondo Soldo, elementi imprescindibili: “Serve una forte collaborazione con il mondo dell’associazionismo soncinese, una risorsa preziosa che va coinvolta in tutte le fasi, dalla gestione della Fondazione Soncino alla realizzazione di nuovi servizi”.
Sul piano politico, il candidato sottolinea la compattezza del fronte che lo sostiene: “Questo progetto comune è nato perché c’era un terreno fertile; abbiamo trovato convergenza su un programma concreto, credibile e orientato al rilancio del territorio“.