Coppa Italia di Orienteering, spettacolo alle Colonie Padane di Cremona
Nella categoria Elite successi per Francesco Mariani e Caterina De Nardis della Polisportiva "Giovanni Masi" di Casalecchio di Reno. Circa 700 i partecipanti alla gara
Un evento che ha richiesto praticamente un anno di organizzazione e messa a punto. Stiamo parlando della prova di Coppa Italia Sprint di Orienteering andata in scena alle Colonie Padane di Cremona. Importantissimo l’approdo nella città del Torrazzo di questa disciplina, soprattutto con un tipo di evento di grande richiamo e prestigio. Per Cremona si può dire che si è trattato di una prima nazionale a livello assoluto.
Andrea Visioli, Event Manager della Coppa Italia di Orienteering, ha spiegato: “Abbiamo presenti per la gara di Cremona 650 tesserati della Federazione Italiana Sport Orientamento, già iscritti da una settimana. Nella gara di Sala Baganza, che ha preceduto di un giorno quella di Cremona, abbiamo raggiunto il numero di 812 pettorali. Possiamo quindi dire che qui alle Colonie Padane ci saranno circa 700 persone che gareggiano”.
La Sprint è la distanza più veloce della corsa orientamento, con una durata minima che varia dai 14 ai 16 minuti. La parte più interessante del percorso predisposto a Cremona è stata sicuramente quella multilivello presente nel cuore delle Colonie Padane, dopo la partenza dalla piscina comunale. Altro punto spettacolare, accanto al bocciodromo, per un’arena di gara variegata, veloce e contraddistinta da una grande spettacolarità.
Il giorno stesso della manifestazione chi ha voluto provare lo sport con carta e bussola ha potuto farlo presentandosi direttamente sul campo gara prima dell’inizio delle prove agonistiche.
Una trentina i membri dell’attivissima macchina organizzativa della Eridano Adventure A.S.D., con la soddisfazione di uno spazio dedicato all’evento collocato anche nel palinsesto di Rai Sport.
Da segnalare nella massima categoria, quella Elite, le vittorie di Francesco Mariani nel maschile e di Caterina De Nardis nel femminile, tutti e due tesserati per la Polisportiva “Giovanni Masi” di Casalecchio di Reno.