Aggredisce la proprietaria di casa: in carcere 46enne in affidamento ai servizi sociali
L'uomo, che aveva affittato una casa a Pieve San Giacomo, deve scontare una pena definitiva per furti in supermercato. Nei giorni scorsi, ubriaco, aveva aggredito la donna e la sorella ed erano intervenuti i carabinieri
Dovrà scontare il residuo di pena in carcere il 46enne, pregiudicato e sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali a Pieve San Giacomo, che nei giorni scorsi si era reso protagonista di uno scontro violento con due donne, la proprietaria della casa che aveva in affitto e la sorella. Un fatto che aveva allarmato la piccola comunità e che aveva reso necessarie cure mediche.
Ieri mattina, 14 aprile, i Carabinieri della Stazione di Sospiro a seguito del decreto emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova, lo hanno condotto in carcere per scontare il residuo della condanna definitiva per furti in supermercato commessi a Cremona nel 2017.
L’affidamento in prova gli era stato concesso lo scorso febbraio, ma i Carabinieri avevano segnalato all’Autorità Giudiziaria che l’uomo non rispettava le prescrizioni imposte. Tra l’altro, alterato per l’abuso di alcol, aveva provocato danni all’interno della casa dove viveva in affitto e aveva aggredito verbalmente la proprietaria intervenuta per fermarlo. In un’altra occasione aveva nuovamente danneggiato i mobili di casa e aveva ingiuriato i Carabinieri, mentre nei giorni scorsi aveva aggredito la proprietaria di casa e la sorella dopo una discussione sulle condizioni di affitto della casa.
In quest’ultima circostanza aveva lanciato oggetti nel cortile dell’abitazione, minacciando le due donne, anche in presenza dei Carabinieri che erano stati chiamati per bloccare la furia dell’uomo. Da qui la decisione del Magistrato di Sorveglianza di Mantova di revocare la misura alternativa e di disporre l’accompagamento in carcere.
Lo stesso provvedimento è stato emesso per un uomo di 39 anni, pregiudicato e già in prova ai servizi sociali presso una comunità di Castelleone condannato a tre anni e cinque mesi per resistenza a oltraggio a pubblico ufficiale, fatti commessi nell’agosto del 2021, quando era stato denunciato insieme a un altro uomo per avere aggredito agenti della Polizia Locale. Nel 2025 era intervenuto il provvedimento dell’Ufficio Esecuzioni Penali di Milano che aveva disposto l’affidamento in prova ed era stato collocato in una comunità di Castelleone.