Cronaca

"L'esperienza dei Convitti Scuola della Rinascita": incontro al Ghisleri il 20 aprile

L'evento p dedicato alla pedagogia della Resistenza, e prevede l'intervento di relatori esperti e un focus sulla storia dei Convitti della Rinascita

L'incontro si svolgerà all'istituto Ghisleri
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Alla vigilia del 25 Aprile, festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, l’Associazione 25 Aprile organizza, il 20 aprile prossimo, un evento per la presentazione della ricerca sul tema Per una pedagogia della Resistenza. L’esperienza dei Convitti della Rinascita (1945-1952). Relatore sarà Dario Missaglia, coordinatore della ricerca.

Massimo Bondioli presenterà i risultati del lavoro che ha svolto sul Convitto della Scuola della Rinascita istituito a Cremona.

L’evento è parte del programma 2025-26 di Conoscere la Costituzione, formare alla cittadinanza, ed è rivolto soprattutto alle scuola ed ai docenti, ma è aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza. Si svolgerà il 20 aprile prossimo a Cremona presso l’Aula Magna dell’Istituto A. Ghisleri (via Palestro 35) dalle 16.30 alle 18.30.
La giornata di studio sarà anche un’occasione per festeggiare anticipatamente il 25 Aprile.

L’idea e la fondazione dei Convitti della Rinascita nasce nel 1945, all’indomani della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Si tratta di un’esperienza indicativa di come la Resistenza e i partigiani considerassero la scuola e l’istruzione un valore ed un diritto fondamentale. La scelta di istituire i Convitti della Scuola della Rinascita, infatti, fu motivata dall’urgenza di far riprendere gli studi a quanti li avevano lasciati per andare in montagna a combattere nella Resistenza e anche dalla necessità di riqualificare i lavoratori che avrebbero dovuto ricostruire Paese ridotto in macerie dalla guerra.

“La ricerca che presentiamo ha il merito straordinario di riproporre un evento oggi quasi totalmente ignorato” spiega il presidente Piergiorgio Bergonzi. “Un evento che ( pur nei suoi limiti temporali e di diffusione nel territorio) perseguendo la finalità del diritto allo studio per tutti, è stato portatore di una eredità culturale e pedagogica, di un’attualità di contenuti che consentono di delineare le radici della scuola della Costituzione”.

Cremona fu la sede di uno dei dieci Convitti della Scuola della Rinascita presenti sul territorio nazionale. Intitolato a Luigi Ruggeri (Carmen), il partigiano di 23 anni fucilato dai fascisti a Pozzaglio il 24 settembre del ’44, fu inaugurato nel marzo 1946. La sua sede era situata in via Tagliamento 1, nell’edificio che aveva ospitato la Gioventù Italiana del Littorio (GIL) e, ancora prima, l’Opera Balilla. Del Convitto di Cremona parla la ricerca di Massimo Bondioli sintetizzata nel libro Per una pedagogia della Resistenza. L’esperienza dei convitti della Rinascita.

“Ma l’esperienza più significativa fu quella realizzata a Milano dal Convitto della Scuola della Rinascita intitolato al partigiano Amleto Livi. Un’esperienza ben indagata ed illustrata nella ricerca di cui oggi parliamo, dalla quale cito solo pochissimi dati pure estremamente significativi” spiega ancora Bergonzi.

“Viene aperto con il patrocinio dell’Anpi nel giugno del ’45; l’inaugurazione ufficiale si tiene il 14 agosto alla presenza del sindaco Greppi, del governatore militare alleato colonnello Poletti e del provveditore agli studi, professor Basso che dichiara: “Questa è la scuola della Nuova Italia”. Prosegue la sua attività fino al 1957. Nel 1955 (a dieci anni dalla sua fondazione) può vantare questi risultati: 153 partigiani e reduci dalla deportazione e dalla prigionia hanno ottenuto l’abilitazione, la maturità o la laurea; 1176 ex-partigiani e reduci si sono specializzati in rami tecnici e di mestiere; 218 invalidi hanno frequentato con profitto corsi professionali adatti alle loro possibilità; 150 orfani di partigiani e di caduti in guerra hanno ottenuto istruzione e assistenza completa.

Nel 1974 il Convitto diviene Scuola Media Rinascita statale Amleto Levi, riconosciuta come Istituzione sperimentale. Il convitto Scuola della Rinascita Amleto Levi oggi è (dal 1974)Istituto Sperimentale Rinascita Rinascita A. Livi, una delle scuole sperimentali più qualificate.

I Convitti scuola della Rinascita hanno dunque delineato davvero le radici della scuola di tutti, della scuola della Costituzione. Grazie a questa ricerca che ce li fa conoscere” conclude Bergonzi.

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