Cronaca

Manutenzione urbana e riqualificazione: il piano per il Quartiere 9 Giordano Cadore

L'amministrazione comunale di Cremona chiarisce il piano per la valorizzazione del quartiere, che prevede la valorizzazione del parco mons. Maurizio Galli, con nuove specie arboree e miglioramenti nella sicurezza

Via Giordano
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Nei giorni successivi all’incontro con il presidente e il segretario del Comitato di quartiere 9 (Giordano Cadore), l’assessore Luca Zanacchi ha coinvolto i colleghi competenti per delega, Simona Pasquali e Santo Canale. Successivamente, l’assessore ha approfondito il tema relativo al progetto di riqualificazione di via del Giordano con i tecnici dell’Ufficio Mobilità. È stata definita la necessità di verificare alcuni aspetti circa l’ultima proposta progettuale sviluppata a suo tempo con la volontà di chiarire alcuni elementi proposti. Dopo gli approfondimenti in corso, si procederà ad un incontro con il Comitato di quartiere, i tecnici dell’Ufficio Mobilità e dell’Ufficio Quartieri che si occuperanno di mettere a verbale i desiderata dei partecipanti.

Con il Comitato di quartiere, in modo molto pragmatico, saranno presi in esame le esigenze dei residenti rapportandole alle esigenze della cittadinanza e dei city user per una progettazione che possa rispondere, nei limiti del possibile, alle esigenze di tutti. Da questa fase dovrà scaturire un chiaro progetto riguardante gli interventi decisi e condivisi che successivamente verrà elaborato secondo i passaggi formali indicati anche nell’interrogazione a risposta scritta presentata dalla consigliera comunale Maria Vittoria Ceraso riguardante appunto il cronoprogramma degli interventi nel Quartiere 9 Giordano Cadore.

“Appare evidente che la volontà politica indirizzerà gli interventi verso soluzioni concretamente percorribili fuori da logiche di interesse di parte e contestuali ai bisogni dei residenti, ma allo stesso tempo attenta anche a tutti i cittadini” ha detto Zanacchi. “Si andrà a realizzare esclusivamente quanto concretamente possibile, fuori da schemi ideologici e da strumentalizzazioni politiche e personali. Nell’esclusivo interesse della cittadinanza e nella consapevolezza che, nel tempo, i dati del traffico rilevati sulla tratta viaria indicano in modo chiaro una diminuzione dei passaggi”.

A inizio autunno è stato effettuato un sopralluogo con l’agronomo del Comune, e sono stati definiti osservazioni e obiettivi progettuali, in coerenza con l’indirizzo dell’Amministrazione di valorizzare il parco dedicato a mons. Maurizio Galli come “laboratorio” per monitorare la resa di specie non ancora presenti nel nostro territorio (di seguito nuove specie). Tra gli obiettivi condivisi: mantenere la caratteristica del parco di avere aree ombreggiate (attualmente lungo il perimetro) e zone in pieno sole (attualmente in prossimità dei giochi che ombreggeremo e nella parte centrale del giardino); selezionare nuove specie assimilabili, per forma e/o colorazione, con la componente arborea esistente e già consolidata; prevedere anche l’inserimento di specie autoctone già presenti nel contesto urbano ma attualmente sofferenti perché collocate in condizioni non idonee e quindi non in grado di esprimere appieno il loro potenziale vegetativo.

La principale criticità riscontrata è stata la difficoltà di reperire in vivaio, tramite Aem, nel poco tempo a disposizione, le nuove specie in condizioni adeguate, spesso disponibili solo in dimensioni troppo ridotte o già in stato di sofferenza. Per evitare problemi di attecchimento e possibili atti vandalici, abbiamo ritenuto opportuno rivedere in parte le scelte iniziali. È stata pertanto data disposizione ad Aem di procedere con la messa a dimora delle seguenti specie: Melia azedarach (1) – Cornus controversa (1) – Chimonanthus praecox (2) – Tilia platyphyllos (2) – Acer rubrum (3). Considerato che rimane comunque la necessità di mettere a dimora ulteriori piante in quest’area, nella prossima stagione saranno piantati nuovi alberi. È stata sostituita la fontanella ed è stata sistemata la rete dell’area cani. Per quanto riguarda gli arredi si provvederà alla loro sostituzione.

Il bando per l’individuazione del nuovo gestore dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici vedrà l’affidamento al soggetto individuato attraverso la gara in atto a partire dal prossimo gennaio 2027. Sempre nel 2027 inizieranno le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria su tutta la città e di conseguenza anche in via del Giordano, via Cadore e largo Giacomo Pagliari.

Va inoltre precisato che le vie Gorizia e Argine Panizza sono coinvolte nella sperimentazione dei nuovi percorsi di spazzamento. A sperimentazione conclusa, saranno comunicati i giorni previsti per la pulizia. In entrambe le vie era comunque previsto un passaggio manuale con svuotamento degli eventuali cestini due volte a settimana mentre la pulizia con mezzo meccanizzato veniva svolta nelle giornate di venerdì e sabato dalle ore 8:00 alle ore 11. Per quanto riguarda infine la sicurezza, è presente una telecamera in via del Giordano all’incrocio tra via Gorizia e largo Giacomo Pagliari. Sono installate inoltre installate tre telecamere fisse in via Argine Panizza, all’interno del parco mons. Maurizio Galli, con le seguenti inquadrature: area sgambamento cani, ingresso del parco, area giochi.

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