Cronaca

Povertà sanitaria a Cremona, approvata mozione: “Serve rete sui farmaci”

Via libera unanime in Consiglio comunale alla mozione di Fratelli d’Italia per contrastare la povertà sanitaria. Al centro il recupero e la redistribuzione di farmaci

Fill-1

Approvata all’unanimità in Consiglio comunale una mozione per il contrasto alla povertà sanitaria, con particolare attenzione al recupero e alla redistribuzione di farmaci e presidi medici, proposta dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia con primo firmatario Marco Olzi. Il documento, presentato il 30 gennaio 2026, ha raccolto il consenso trasversale di tutte le forze politiche.

Alla base dell’iniziativa c’è il riconoscimento, anche a livello regionale, della povertà sanitaria come una delle nuove forme di fragilità sociale. “Regione Lombardia ha riconosciuto la povertà sanitaria come una delle più rilevanti fragilità sociali, individuando nel recupero e nella donazione di medicinali uno strumento concreto per garantire il diritto alla salute anche alle persone più vulnerabili”, si legge nel testo illustrato da Olzi.

Un tema che riguarda da vicino anche Cremona, dove non mancano situazioni di difficoltà economica e sociale che incidono sull’accesso alle cure. “Anche nella nostra città sono presenti situazioni di disagio che incidono direttamente sulla possibilità, per alcune persone e famiglie, di accedere in modo continuativo e adeguato a cure, farmaci e presidi sanitari essenziali”, ha evidenziato il consigliere, sottolineando come la povertà sanitaria sia spesso “una condizione silenziosa, intrecciata con altre fragilità economiche, abitative e relazionali”.

Nel documento si evidenzia il ruolo della rete locale composta da associazioni, volontariato e Terzo settore. “Cremona può contare su una rete articolata e competente di realtà che operano accanto alle persone più fragili, costruendo risposte concrete basate sulla fiducia e sulla prossimità”, si legge ancora.

Il Comune, si legge nel documento approvato, è quindi chiamato a svolgere un ruolo attivo di coordinamento. “Il contrasto alla povertà sanitaria non può essere affrontato come una questione marginale, ma deve essere riconosciuto come una sfida collettiva che riguarda la qualità della vita e la dignità delle persone”, ha rimarcato Olzi, aggiungendo che “su questi temi è necessario costruire risposte ampie e condivise”.

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio impegna sindaco e giunta a “promuovere e favorire azioni sul territorio volte al contrasto della povertà sanitaria, valorizzando e mettendo in rete le realtà del Terzo settore e del volontariato”.

Tra gli obiettivi anche la costruzione di collaborazioni strutturate tra enti e soggetti del territorio. “È necessario favorire forme stabili di collaborazione tra Comune, farmacie, realtà sociosanitarie e associazioni, nel rispetto della normativa vigente”, prosegue il testo.

Non manca il riferimento al ruolo delle istituzioni sovracomunali: “È fondamentale collaborare con Regione Lombardia, Ats e Asst affinché le opportunità previste trovino concreta applicazione anche a Cremona, in particolare nella fase sperimentale del 2026″ ma anche alla necessità di “promuovere iniziative di informazione per diffondere una cultura del corretto utilizzo dei farmaci, della riduzione degli sprechi e del valore del dono”.

Durante la discussione in aula sono intervenuti consiglieri di maggioranza e opposizione, mentre per la giunta l’assessora alle Politiche sociali Marina Della Giovanna si è detta in linea di massima favorevole al contenuto della mozione.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...