Consorzi di bonifica, al territorio cremonese arrivano 104.801 euro
La Regione Lombardia stanzia oltre 1,4 milioni di euro per interventi di manutenzione idrica, essenziali per prevenire il dissesto idrogeologico e garantire sicurezza
Nuove risorse per la manutenzione dei corsi d’acqua e la sicurezza del territorio lombardo: Regione Lombardia stanzia 1.393.967 milioni di euro per finanziare interventi di manutenzione ordinaria del Reticolo idrico principale che comprende i fiumi e i corsi d’acqua principali di interesse regionale o nazionale tra i quali i fiumi Po, Adda, Oglio, Ticino e Mincio nei territori dei comprensori di bonifica.
Nel dettaglio, per il territorio cremonese sono stati stanziati 22.063,48 euro per il consorzio Navarolo e 82.738,05 per il Dugali Naviglio Adda Serio, per un totale di 104.801 euro.
Gli stanziamenti serviranno a finanziare interventi diffusi come la pulizia degli alvei, la rimozione della vegetazione che ostacola il deflusso e la manutenzione delle opere idrauliche esistenti, azioni essenziali per prevenire criticità in caso di eventi meteo intensi.
La delibera è stato approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di concerto con gli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Massimo Sertori (Enti locali e Montagna).
“Sono risorse concrete, che garantiranno interventi puntuali e continui di manutenzione dei corsi d’acqua” ha sottolineato l’assessore Comazzi. “La prevenzione del dissesto idrogeologico passa anche da un’azione diffusa e costante sul territorio, capace di migliorare il deflusso delle acque e ridurre i rischi per cittadini, imprese e infrastrutture. Con questo provvedimento rafforziamo un approccio basato sulla cura ordinaria e programmata del territorio, elemento essenziale per la sua sicurezza”.
Il riparto delle risorse è stato definito in base alla lunghezza del reticolo idrico principale presente nei singoli comprensori, così da garantire una distribuzione coerente con le esigenze dei territori. Le attività saranno realizzate dai Consorzi di bonifica, in coordinamento con le autorità idrauliche competenti, assicurando un’azione condivisa ed efficace su scala regionale. L’erogazione prevede un primo acconto pari al 90% dell’importo assegnato e il saldo a conclusione degli interventi, con rendicontazione entro il 31 dicembre 2026.
“Regione Lombardia, con questo provvedimento, ribadisce la centralità dei Consorzi di bonifica, protagonisti insostituibili nella difesa idraulica del territorio” ha aggiunto Beduschi. “Il loro lavoro non si limita a garantire l’irrigazione e l’approvvigionamento idrico per l’agricoltura, ma rappresenta anche un presidio fondamentale per la sicurezza del suolo e la prevenzione del rischio idrogeologico. Gli interventi di manutenzione finanziati vanno esattamente nella direzione di rafforzare una presenza operativa capillare, capace di prevenire criticità e tutelare concretamente territori, cittadini e attività economiche”.
“Queste risorse sono fondamentali per potenziare la capacità di risposta del territorio di fronte alle sfide climatiche sempre più frequenti” ha spiegato l’assessore La Russa. “Investire nella manutenzione ordinaria significa mettere la Protezione Civile nelle migliori condizioni per operare, agendo d’anticipo sulle criticità idrauliche. La sicurezza dei nostri cittadini si costruisce con la prevenzione costante e una gestione attenta dei corsi d’acqua, riducendo drasticamente i rischi di esondazioni e allagamenti”.
“Grazie a queste nuove ed importanti risorse attraverso i Consorzi di bonifica saranno realizzati interventi concreti di manutenzione e regimazione dei corsi d’acqua, concorrendo a prevenire il rischio idrogeologico e tutelando i nostri territori” ha puntualizzato l’assessore Sertori. “In questo periodo si stanno infatti moltiplicando le iniziative regionali a favore della sicurezza idraulica, segno di una particolare attenzione alla prevenzione, visto l’aumento degli eventi estremi, ma anche della sinergia che si è creata tra i diversi assessorati competenti sull’importanza di garantire risposte tempestive alle nostre comunità“.