"Lavori in corso": un progetto per l’inclusione attiva e il lavoro sul territorio
Il Comune di Cremona mette in campo tre azioni, finanziate da Regione Lombardia per rafforzare opportunità e servizi per le persone con disabilità
Cremona rafforza le politiche per l’inclusione attiva e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e apre una nuova fase operativa con l’avvio di “Lavori in corso”, progetto di cui il Comune è capofila a livello provinciale. Accanto a questo, iniziano anche i due progetti “Insieme”, guidato dal Consorzio Sol.Co Cremona, e “OpenSource”, promosso da Mestieri Lombardia. In totale sono tre gli interventi finanziati da Regione Lombardia nell’ambito della programmazione 2026-2028 che agiscono in modo integrato. Nei prossimi mesi entreranno nel vivo le attività sui territori, con l’attivazione dei percorsi individuali e il coinvolgimento progressivo di imprese, cooperative e servizi.
L’obiettivo generale del progetto Lavori in corso è promuovere esperienze di inclusione attiva, avvicinamento e mantenimento del lavoro per persone con disabilità attraverso l’attivazione di differenti interlocutori del territorio, favorendo una differenziazione, generatività e circolarità delle opportunità e di mobilità all’interno dei servizi specialistici.
Lavori in corso nasce in continuità con Una rete competente, l’iniziativa che si è conclusa nel settembre 2025 dopo due anni di lavoro condiviso tra istituzioni e terzo settore, consolidando un modello già sperimentato, fondato sul lavoro di rete e sulla presa in carico integrata. Accanto al Comune di Cremona, infatti, sono numerosi i soggetti del territorio coinvolti: Provincia di Cremona, Azienda Sociale Cremonese, Concass, Comunità Sociale Cremasca, Creare Valore SCS, Consorzio Sol.Co Cremona, Mestieri Lombardia, Meraki, Lae, Dolce, Gruppo Gamma, Nazareth, Agropolis, Cosper, Occhi Azzurri, Sentiero, Consorzio Arcobaleno, Igea, Koala, Fondazione Alba Anffas Crema, Insieme per la famiglia, Over Limits, Ergoterapeutica, Mai Stati Sulla Luna,Centro Riabilitazione Equestre.
Si tratta di una rete ampia e articolata che unisce servizi pubblici, cooperative sociali ed enti del terzo settore, e che rappresenta il vero punto di forza del progetto. “Lavori in corso” coinvolge gli ambiti di Cremona, Crema e Casalmaggiore. Al centro ci sono progetti personalizzati che combinano laboratori per sviluppare competenze e orientarsi al lavoro, esperienze di formazione direttamente nei contesti lavorativi, tirocini di inclusione sociale, accompagnamento educativo per rafforzare autonomie e capacità relazionali, supporto alle famiglie e accesso ai servizi, come il collocamento mirato. Viene inoltre svolto un puntuale lavoro di tutoraggio che aiuta sia le persone sia le realtà ospitanti – cooperative e imprese – a costruire percorsi sostenibili nel tempo, che favoriscano non solo l’ingresso ma anche la permanenza nel lavoro.
Una delle sfide principali di questa iniziativa è rendere gli interventi più semplici, leggibili ed efficaci per gli utenti. Per questo i progetti rafforzano il lavoro delle équipe territoriali multidisciplinari, che valutano i bisogni e costruiscono i Patti per l’inclusione attiva, integrando servizi sociali, sociosanitari e del lavoro. “Lavori in corso” e “Insieme” operano in modo complementare; “OpenSource” introduce un approccio innovativo che mette in relazione i servizi per il lavoro con il progetto di vita della persona, in linea con la recente riforma sulla disabilità.
Questi interventi si inseriscono nel Piano di Zona 2025-2027 e alimentano il lavoro del gruppo dedicato alle politiche per il lavoro. Negli ultimi mesi è stata inoltre formalizzata la Rete per l’inclusione attiva dell’ambito cremonese, che riunisce istituzioni, sistema sanitario, parti sociali, enti del terzo settore e formazione. Un passaggio chiave: non singoli progetti, ma un sistema che lavora in modo coordinato, con regole condivise e obiettivi comuni.
“Con “Lavori in corso” compiamo un passo in avanti importante: passiamo da una somma di progetti a un sistema più strutturato e stabile”, dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna. “Il lavoro di questi anni ci ha insegnato che l’inclusione funziona quando i servizi collaborano davvero e quando le persone sono accompagnate in percorsi costruiti su misura. Oggi rafforziamo questa direzione, mettendo al centro autonomia, lavoro e partecipazione”.