Toscolano, papà cremonese picchiato dalla baby gang: aggressori già identificati
Tre amici, tra cui un 50enne della provincia di Cremona, assaliti da un gruppo di giovani. I componenti della baby gang hanno già un nome e un volto
Aggrediti da un gruppo di maranza per aver chiesto la restituzione di una cassa acustica che poco prima la gang aveva rubato alla figlia di uno di loro. Vittime del pestaggio, avvenuto sul lago di Garda, tre papà, tra cui un cremonese che era in vacanza con la famiglia, un bresciano di Lumezzane e un bergamasco di Martinengo.
I tre uomini, insieme alle rispettive famiglie, stavano trascorrendo le vacanze in un villaggio sul lungolago di Toscolano Maderno, quando sabato sera è scoppiata la violenza da parte di un gruppo di giovanissimi, italiani e stranieri, che avevano rubato alla figlia adolescente di una delle vittime la cassa bluetooth per ascoltare musica dal cellulare.
Quando la ragazzina ha riferito al padre ciò che era successo, indicando un gruppetto di quattro ragazzini, l’uomo ha preso la bicicletta per raggiungerli, cercando di convincerli a restituire la refurtiva. Dietro a lui sono accorsi anche il cremonese e l’altro amico. Ad un certo punto i quattro ladruncoli sono stati raggiunti dal resto del branco, almeno una decina di ragazzini, che hanno cominciato a proferire insulti per poi passare alle vie di fatto, aggredendo gli adulti.
“Ci siamo precipitati per soccorrere il nostro amico, il padre della ragazza derubata“, ha spiegato il cremonese, “e siamo stati aggrediti anche noi. Io sono stato colpito con calci e pugni, e uno di loro mi ha sputato addosso“.
Spintoni, calci e pugni al volto, alla testa e alla schiena dei tre papà, anche quando erano a terra. Alla scena hanno assistito diversi passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. All’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza, però, il gruppo di assalitori si era già volatilizzato.
Ma tutti sono già stati identificati, grazie alle immagini di sorveglianza della zona e alle testimonianze di coloro che erano presenti. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Salò che hanno già sentito alcuni degli aggressori. Al momento le loro posizioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria.
I tre papà sono stati portati in ospedale, medicati e poi dimessi. Il cremonese ha rimediato una decina di giorni di prognosi.