Cronaca

Soresina, in via Miglioli il Giardino degli Aceri: il 22 aprile partono le piantumazioni

Aggiudicata alla Fondazione Ambiente la riqualificazione dell'area degrata, con un progetto di inclusione sociale

Fabio Grassanie Fabio Bertusi
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Da area degradata a nuovo spazio verde per la comunità: è questo il cuore del progetto “Il Giardino dei colori d’Acero”, con cui la Fondazione Ambiente si è aggiudicata la manifestazione di interesse promossa dal Comune di Soresina per la riqualificazione e valorizzazione ambientale di un’area urbana.
Un intervento che rappresenta un concreto esempio di rigenerazione del territorio, capace di restituire bellezza, funzionalità e valore sociale a uno spazio fino ad oggi inutilizzato, trasformandolo in un luogo accessibile, sostenibile e aperto a tutta la cittadinanza.

In questi giorni prenderanno il via i primi lavori preparatori, che segneranno l’inizio di un percorso di rinascita urbana fondato su natura, educazione ambientale e inclusione.
Un momento simbolico e altamente significativo è previsto in via Miglioli per mercoledì 22 aprile, alle 10:30 in occasione della Giornata Mondiale della Terra con avvio dei lavori, alla presenza di 155 alunni della scuola dell’infanzia e di ragazzi con disabilità del Centro Diurno “Il Calabrone”.

Il progetto prevede la realizzazione di un parco tematico dedicato agli aceri, pensato come uno spazio immersivo capace di cambiare volto con il susseguirsi delle stagioni, offrendo un’esperienza unica dal punto di vista paesaggistico, educativo ed emotivo.

“Questo progetto rappresenta una vera rinascita: trasformare un’area degradata in un luogo di bellezza, incontro e crescita significa investire nel futuro della comunità. Il nostro obiettivo è creare uno spazio che unisca ambiente, educazione e partecipazione, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Ambiente, Fabio Bertusi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio e la promozione della sostenibilità.

“Questa è da tempo un’area degradata e non usufruibile dalla comunità. Questo progetto punta a restituirla ai soresinesi rendendola un “polmone verde” per la città, sostenibile e inclusivo”, ha dichiarato l’assessore all’ambiente Fabio Grassani.

 

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