"Vecchio Ospedale Festival": viaggio tra cultura, musica e arte
La kermesse andrà in scena dal 23 al 26 aprile negli spazi dell'Associazione Latinoamericana e nel complesso del vecchio ospedale maggiore di Cremona, in piazza Giovanni XXIII
Cremona si prepara ad accogliere il Vecchio Ospedale Festival, un appuntamento che unisce cultura, storia e creatività nel suggestivo contesto dell’ex Ospedale Maggiore di Cremona. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Latinoamericana di Cremona (Alac) in collaborazione con numerose realtà del terzo settore, nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei luoghi più significativi della città, trasformandolo in uno spazio di incontro, scambio e partecipazione.
Per quattro giorni, dal 23 al 26 aprile, il festival offrirà un programma ricco e articolato, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età. Mostre, concerti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, laboratori e visite guidate animeranno gli spazi dell’ex ospedale, creando un dialogo continuo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei. Il tutto all’insegna di uno spirito inclusivo e multiculturale, che rappresenta il tratto distintivo della manifestazione.
L’inaugurazione è in programma giovedì 23 aprile alle 19 nella chiesa di San Siro, con la presentazione ufficiale del festival. A seguire, alle 19.30, spazio alla musica con il concerto “Postales Argentinas”, un viaggio tra i paesaggi sonori del folklore latinoamericano proposto dall’ensemble Voz Latina, composto da Luciana Elizondo, Leonardo Moreno, Piermarco Viñas ed Eduardo Egüez, sotto la direzione di Maximiliano Baños. Durante tutta la durata della manifestazione sarà inoltre visitabile la mostra-mercatino “Cucito & Dintorni”, che raccoglie i lavori realizzati nell’ambito di un corso di cucito, tra creatività e artigianato.
Il programma prosegue venerdì 24 aprile con un pomeriggio dedicato alla cultura e all’arte. Alle 17.30, presso Casa Elisa Maria, si terrà l’incontro “Violeta Parra: voce ribelle e innamorata dell’America Latina”, a cura del professor Stefano La Via, con la partecipazione del Coro Voz Latina. Un omaggio alla grande figura della Nueva Canción Chilena, attraverso letture, ascolti e analisi poetico-musicali, accompagnati da esecuzioni dal vivo dei suoi brani più significativi. In serata, alle 19.30, nella sede di Alac, si svolgerà il vernissage della mostra dedicata all’artista Toni Bassanetti, un’occasione per celebrare una figura da sempre vicina all’associazione e riscoprirne il percorso artistico.
Sabato 25 aprile sarà la giornata più ricca di attività, con un’attenzione particolare a laboratori ed esperienze partecipative. Si comincia alle 10 nella sede di Alac con “Partiamo! Filastrocche in valigia”, laboratorio creativo a cura di Silvana Loccisano, che attraverso la lettura e la scrittura in rima accompagnerà i partecipanti, dai 7 anni in su, in un viaggio tra parole e immaginazione. Alle 11.30 seguirà “La mia valigia”, laboratorio educativo sull’empatia e la migrazione a cura di Marcela Mulero, pensato per aiutare i bambini a riflettere sul significato del partire e del lasciare il proprio paese, attraverso un’esperienza simbolica e condivisa.
Nel pomeriggio, alle 15, spazio agli adulti con “Il suono che cura: voce e vibrazione”, laboratorio condotto da Laura Gamba che propone tecniche di respirazione ed emissione vocale per favorire benessere e consapevolezza. Alle 16 sarà la volta di “Processo al gatto e la volpe”, lettura scenica ispirata a un testo di Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti, a cura del gruppo di teatro per bambini di Alac guidato da Massimiliano Pegorini, seguita da una prova aperta del laboratorio teatrale. Alle 16.30 si terrà “Casa di Poesia”, laboratorio di poesia visiva a cura di Sonia Secchi, rivolto ai bambini dai 6 anni in su, per esplorare il rapporto tra parole, immagini e creatività. La giornata proseguirà alle 17.30 con le esibizioni dei giovani partecipanti al progetto “Chitarra e Canzoni” di Guitar Sitter, guidato dalla cantautrice Franziska Freymadl, che porteranno sul palco brani originali frutto di un percorso musicale condiviso.
Domenica 26 aprile il festival si aprirà alle 10 in piazza Giovanni XXIII con “Terzo settore in piazza”, momento dedicato all’incontro con associazioni e realtà del territorio, tra stand informativi e occasioni di confronto. Alle 11 seguirà un laboratorio di percussioni africane condotto da Bawa Salifu insieme al gruppo Oghene Damba – Cremona Boys Musical Theater, un’esperienza di musica e condivisione interculturale. Nel pomeriggio, alle 15, partirà dalla sede di Alac una visita guidata alla scoperta del quartiere del vecchio ospedale e del chiostro di Sant’Abbondio, accompagnata dall’architetto Angelo Garioni e organizzata da Target Turismo.
Alle 16 si terrà la presentazione del libro “Immaginando Gaza”, con la partecipazione dell’editor Anna Pullia e di alcuni autori, tra cui Marco Delmiglio, Laura Bosio e Letizia Sperzaga, arricchita dall’intervento dell’attore Carlo Zanotti con un monologo dedicato. Alle 17 seguirà la mise en espace “Nel mare di Gaza”, a cura del Teatro Libre. Alle 18 spazio alla “Musicoterapia per la pace”, laboratorio guidato da Laura Gamba che invita i partecipanti a comunicare attraverso il suono e l’improvvisazione.
Il festival si concluderà alle 19.30 con una festa finale nella sede di Alac, tra musica dal vivo e convivialità. Sul palco si alterneranno Frey, il Vinicius Surian Trio e Marco Turati, per una serata che celebrerà lo spirito di condivisione e partecipazione che ha caratterizzato l’intera manifestazione.