Accoltellò cliente nel negozio, il barbiere: "Io provocato, ma non litigherò più"
Ha patteggiato due mesi e venti giorni, pena sospesa, il nigeriano che in via Palestro, dopo una lite, aveva colpito con le forbici un giovane del Ghana
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“Sono stato provocato, ma non litigherò più”. Lo ha promesso il giovane barbiere nigeriano di 32 anni arrestato alla fine del mese scorso dalla polizia per lesioni in seguito all’accoltellamento di un cliente 25enne del Ghana. L’episodio era accaduto poco dopo mezzogiorno nel negozio “Mr Barber” di via Palestro, dove l’imputato lavora come dipendente.
Oggi il nigeriano, incensurato, assistito dall’avvocato Carlo Alquati, ha patteggiato due mesi e venti giorni, pena sospesa. Il minimo della pena. Le immagini delle telecamere, che avevano ripreso tutta la scena, hanno sconfessato le dichiarazioni rese dalla vittima, facendo emergere un’altra verità. “Era stato il 25enne a provocare ed ad attaccare il mio assistito“, ha spiegato il legale della difesa, “e lui ha reagito per difendersi. Purtroppo aveva fatto un gesto con il braccio destro dove le forbici da barbiere erano attaccate alla mano. Se non ci fosse stato il problema delle forbici, sarebbe stato un fatto di particolare tenuità. Per fortuna che c’erano le telecamere”.

Il primo aprile, nel processo per direttissima, il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto la liberazione del nigeriano, che vive da solo ed è padre di due bimbi piccoli che vivono con la madre a Cremona.
In aula, il 32enne aveva chiesto scusa per quanto successo, sostenendo di non aver mai avuto l’intenzione di fare del male, e di aver reagito ad un’azione violenta messa in atto dal cliente. Qualche giorno prima, il ferito, che il barbiere conosce e che aveva definito un amico, si era fatto tagliare i capelli, ma non aveva i soldi per pagare.
Il nigeriano gli aveva risposto che non c’era problema, che avrebbe potuto pagarlo con comodo. Il giorno dell’arresto il cliente si era presentato in negozio con i soldi. “In quel momento stavo tagliando i capelli ad un’altra persona”, aveva raccontato al giudice il 32enne. “Gli ho detto di lasciar perdere, e lui si è offeso e si è arrabbiato“.
“A quel punto mi si è avvicinato e ha cominciato a provocarmi“, aveva continuato il barbiere. “Poi mi ha preso per il bavero mentre avevo in mano le forbici, e io ho perso il controllo“. Il cliente era stato colpito ripetutamente con il coltello, lo si vede anche dalle immagini delle telecamere del negozio, ma per fortuna le ferite riportate non sono risultate gravi: quattro giorni di prognosi.