Forza Italia: "Parco Sartori tra inciviltà e insicurezza, serve un presidio costante"
La richiesta da parte di Forza Italia per un parco molto frequentato dalle famiglie
Forza Italia segnala nuove situazioni di degrado all’interno del Parco Sartori, nel Quartiere Po.
“Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini – spiegano da Forza Italia – da diversi giorni un capannello di persone si raduna nell’area picnic situata sul lato di via dei Navaroli, dando luogo a veri e propri bivacchi“. “I resti di tali attività vengono sistematicamente abbandonati sul posto, come documentato dalle immagini allegate (venerdì 17 aprile, ore del mattino). Analoghe situazioni continuano a ripetersi nelle ore serali e nel fine settimana, grazie soprattutto alle temperature primaverili”: si legge in una nota firmata Luca Ghidini, segretario comunale Forza Italia Cremona, e Andrea Carassai, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Cremona.
“Il Parco Sartori – proseguono -, principale area verde del Quartiere Po, è già stato oggetto di numerose segnalazioni e prese di posizione riguardanti criticità legate alla sicurezza, alla manutenzione e allo stato di deterioramento degli arredi urbani. Permangono inoltre problematiche di accessibilità per le persone con disabilità, dovute alla presenza di percorsi in ghiaia difficilmente praticabili. A ciò si aggiungono ulteriori elementi di criticità: la mancata realizzazione delle tribune ha lasciato, accanto al campo da gioco, terrapieni che costituiscono un ostacolo e limitano la visibilità, scoraggiando molti genitori dal lasciare giocare liberamente i propri figli; il campetto Telli presenta una pavimentazione scivolosa, già oggetto di dibattito pubblico dopo nostra prima segnalazione. Tali aspetti risultano ancora più rilevanti se si considera che l’area è stata recentemente interessata da un intervento di riqualificazione per un importo complessivo superiore a 358.000 euro, di cui 2.500 a carico del Comune”.
“Ulteriori criticità – aggiungono Ghidini e Carassai – riguardano panchine danneggiate, più volte segnalate dai residenti. Si tratta di elementi che sollevano dubbi sulla corretta stesura del progetto originario e sull’efficace utilizzo delle risorse pubbliche. Si segnala infine che, in corrispondenza dell’area in cui avvengono i bivacchi, è installata una telecamera di sorveglianza. Ma confidiamo che la stessa venga utilizzata a dovere, così da consentire l’individuazione e la sanzione dei responsabili. Grazie alle temperature primaverili i cittadini frequenteranno sempre più gli spazi all’aperto. Per questo è necessario un maggiore e costante presidio al fine di evitare situazioni di degrado e di insicurezza”.
