Cultura e spettacoli

CremonaJazz, il 28 aprile in scena il Peter Erskine Trio

La serata sarà preceduta dal primo AperiJazz alla Caffeteria e Bistrot del Museo del Violino. In scena il trio formato da Franco Gorni, Fabio Arisi e Marco Mottola

Peter Erskine
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Dopo la travolgente anteprima con Amii Stewart, l’undicesima edizione di CremonaJazz, rassegna promossa da Museo del Violino e Unomedia con il contributo di Fondazione Arvedi Buschini e MdV friends, torna martedì 28 aprile alle 21 all’Auditorium Arvedi con un altro appuntamento di straordinario prestigio, quello che vede alla ribalta Peter Erskine Trio.

È una formazione formidabile: Peter Erskine alla batteria, Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso. A questo gruppo avrebbe dovuto unirsi anche il sax di Bob Mintzer, ma un infortunio a un dito ne ha bloccato il tour.

Peter Erskine è un’icona del jazz mondiale che ha scritto pagine di storia musicale. Nasce nel New Jersey e inizia all’età di quattro anni a suonare la batteria; a diciotto inizia già la sua carriera da professionista con la Stan Kenton Orchestra, ma è con i Weather Report che il mito ha inizio davvero: insieme a Jaco Pastorius e Joe Zawinul diventa membro fondamentale nell’epoca d’oro della fusion band per eccellenza. I biglietti sono in vendita al Museo del Violino (tel 0372 080809) e in internet su Vivaticket a 35 euro, con la tariffa studenti a 12 euro (settori F/G).

Il concerto in Auditorium sarà preceduto, con inizio alle ore 19, dal primo AperiJazz presso la Caffeteria e Bistrot del Museo del Violino. In scena il trio formato da Franco Gorni (sax e voce), Fabio Arisi (piano), Marco Mottola (contrabbasso). L’ingresso è libero.

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