Castelverde: ripartito il cantiere della scuola, fine lavori a giugno
Le opere ancora da completare sono limitate. All’interno restano da ultimare la pavimentazione, compreso l’incapsulamento dell’amianto, le tinteggiature e la sistemazione dei servizi igienici
Sono ripartiti i lavori di riqualificazione all’istituto comprensivo Ferrari di Castelverde.
Dopo mesi di stop causati da intoppi amministrativi e burocratici, gli interventi della ditta bresciana Lindi e fratelli hanno ripreso regolarmente e dovrebbero concludersi entro il prossimo mese di giugno. Terminata la fase di cantiere, inizierà l’organizzazione del trasloco con l’obiettivo di consentire il ritorno nella sede scolastica subito dopo le vacanze estive.
Le opere ancora da completare sono limitate. All’interno dell’edificio restano da ultimare la pavimentazione, compreso l’incapsulamento dell’amianto, le tinteggiature e la sistemazione dei servizi igienici. All’esterno, invece, gli interventi principali riguardano le gronde e la zoccolatura dell’edificio.
Nel corso dei lavori non sono mancati i rallentamenti, oltre alla presenza di amianto, c’è stato anche il furto del rame dell’impianto di riscaldamento, episodio che ha comportato ulteriori ritardi.
Il cantiere era stato avviato nell’estate del 2024: gli studenti per tutto questo tempo sono stati ospitati nei locali di Sapiens, il cui affitto è stato sostenuto dal Comune di Castelverde.
Con la ripartenza dei lavori, l’amministrazione punta ora a rispettare il cronoprogramma per restituire la scuola alla comunità in tempi brevi e in completa sicurezza. La sistemazione della scuola è stata possibile grazie a un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro proveniente dai fondi del PNRR, destinati alla messa in sicurezza dell’edificio scolastico.