Dalla stoffa al motore: la straordinaria carriera di Luigino Gregori, tappezziere d'arte
A 95 anni è un maestro indiscusso della tappezzeria, un testimone di un'arte che continua a vivere con passione e dedizione
Un traguardo che profuma di artigianato d’altri tempi e dedizione assoluta. Una vita diciamo così, su misura, tra stoffe, motori e passioni. Luigino Gregori è lo storico decano dei tappezzieri cremonesi, cavaliere della Repubblica, 95 anni compiuti un paio di settimane fa, di cui 80 come tappezziere di auto d’epoca e moderne.
Un pioniere del settore: dalle eleganti curve delle auto del passato alla precisione richiesta dai modelli di oggi. “A 11 anni – racconta Luigino – ero seduto sulla porta di casa dove abitava il signor Manfredini, il capo della carrozzeria. Lui mi disse: ‘Ginetto, mi chiamava Ginetto, questo è il tappezziere, questo il fabbro, questi qui sono i falegnami, questo è il pittore, ecco scegli il lavoro che vuoi fare’. Io ho detto: voglio fare il tappezziere”.
La sua avventura professionale inizia ufficialmente nel lontano 1948, il primo tappezziere a Cremona a inaugurare un laboratorio specializzato esclusivamente nel settore automobilistico. Nel 1981 si trasferisce nel laboratorio di via del Sale dove lavora tutt’ora. Novantacinque anni, ma pochi giorni fa anche 70 anni di matrimonio di una vita vissuta con il rigore e la tenacia di chi ha saputo trasformare un mestiere in un’arte senza tempo.