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La Juvi Cremona conquista il primo turno di play-in battendo Torino 59-56

Con un finale da brivido, la Ferraroni supera la Reale Mutua al PalaRadi. L'Mvp è Simone Barbante con una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi

Billy Garrett tornato a disposizione per la sfida con la Reale Mutua Torino
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La Ferraroni Juvi Cremona non si ferma e batte anche Torino, superando il primo turno di play-in. Finisce 59-56 tra gli applausi dei mille sugli spalti del PalaRadi. È Simone Barbante l’Mvp della partita con una doppia doppia da 10 punti e altrettanti rimbalzi. Ora c’è Avellino, si gioca al Pala Del Mauro domenica alle 18.

La bella notizia è la presenza di Billy Garrett, abile e arruolato già nel quintetto iniziale insieme a Kadeem Allen, Gregorio Allinei, Andrea La Torre e Matias Bortolin. Torino risponde con i due americani Teague e Allen, affiancati da Ghirlanda, Schina e Severini.

Quattro punti di Bortolin che fa valere subito muscoli e centimetri nel pitturato, ma è la Reale Mutua a condurre nei primi minuti, seppur di misura, almeno fino a quando un appoggio di Kadeem Allen non regala il primo vantaggio ai padroni di casa. La prima tripla della Juvi porta la firma di Allinei e da lì Cremona comincia a costruire un piccolo tesoretto alimentato da difesa e ritmo. La tripla di Garrett, tornato pienamente disponibile, vale il 14-7 e completa un parziale di 8-0, su cui mette la firma anche Simone Barbante con tripla e fallo subìto, senza però convertire il libero del possibile gioco da quattro punti per il 17-10 oroamaranto.

Non si fa attendere la reazione dei piemontesi che, con un paio di giocate, tornano fino al -4. Poi Bartoli dalla lunetta e ancora Barbante dall’area chiudono il quarto sul 23-15.

La Juvi continua a macinare gioco e a strappare applausi a un PalaRadi pieno e partecipe: Bartoli e Del Cadia spingono il vantaggio fino al 28-15. Si alza l’intensità, si segna meno, con le difese attente a sporcare ogni possesso. Bechi chiama timeout sul 32-27 per fermare l’inerzia e il 5-0 firmato da Allen e Ghirlanda. Si va così all’intervallo con la Juvi avanti di un paio di possessi.

Si torna in campo con la stessa energia ma un po’ meno precisione. Nei primi cinque minuti del terzo quarto Torino segna un solo punto con Bruttini dalla lunetta, mentre la Juvi allunga fino al 39-28 lottando soprattutto a rimbalzo e monetizzando seconde e terze opportunità. È una Juvi solida, come aveva chiesto coach Bechi, più efficace sotto i tabelloni (43-32 a rimbalzo nei primi trenta minuti) e capace di servire il compagno meglio posizionato, mettendolo nelle condizioni di sfruttare le proprie caratteristiche. Il terzo si chiude sul 49-37, con 10 punti di Bartoli.

Cala il ritmo della Juvi in avvio di ultimo quarto e Torino ne approfitta per rientrare con un paio di giocate dell’ex Massone e del solito Allen. Ghirlanda, con caparbietà, firma il canestro del -6 (49-43) e Bechi richiama tutti in panchina per ridare ordine. Torino continua a sprecare dalla lunetta (5/14 nei primi cinque minuti del quarto), mentre la Juvi fatica a trovare il canestro: il primo arriva dopo quasi sei minuti dalle mani di Simone Barbante e vale il 52-44. Si segna poco dal campo, ma per fortuna i gigliati sono concreti a cronometro fermo.

Dopo aver tenuto saldamente in mano la partita, nel finale la Juvi cala e si lascia avvicinare dagli avversari. All’ultimo giro di orologio il vantaggio è ridotto a soli tre punti. Allen conquista un fallo preziosissimo allo scadere dei 24″, ma fa 1/2 dalla lunetta per il 57-53. Il PalaRadi alza il volume, spinge, prova a trascinare i gigliati per un gran finale. Il time out di Bechi arriva a 30″ dalla sirena, con possesso Juvi. I compagni cercano ancora Allen che pasticcia, ma riesce a recuperare il pallone e inventa un canestro complicato che vale il +6. Il PalaRadi può respirare. Teague trova la tripla nel finale, ma non basta. La Juvi chiude 59-56 e si prende la partita.

A fare la differenza, oltre alla gestione dei possessi nei momenti chiave, è stata ancora una volta la presenza a rimbalzo: 51 totali di squadra, con 11 offensivi. Spiccano i 10 rimbalzi di Simone Barbante, autore anche di 10 punti, insieme ai 5 di Kadeem Allen e ai 5 di Matias Bortolin. In attacco la Juvi ha trovato i punti di Vittorio Bartoli (12), Simone Barbante (10) e Billy Garrett (10), a cui si aggiungono i 9 di Allen con 19 assist complessivi.

“Benvenuti ai play-off, questa è la tipologia di partite che si giocano in queste situazioni – commenta coach Bechi in sala stampa -. Era una gara da dentro/fuori”. Poi i complimenti a Torino: “Siamo tra le squadre che difendono meglio. Secondo me abbiamo fatto una grande partita, alla fine eravamo un po’ cotti, ma abbiamo vinto e continuiamo a stupire questo campionato. Si cresce sempre di più. Ora c’è bisogno di un’altra impresa per entrare nei play-off”.

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