Porto di Cremona: la ZLS come opportunità economica e turistica per il futuro
L'assessore Guidesi sottolinea come la ZLS possa diventare un volano economico per Cremona, puntando su investimenti e sviluppo turistico
La Zona Logistica Semplificata (ZLS) rappresenta sempre più uno strumento operativo per migliorare l’economia del territorio cremonese e il dialogo tra istituzioni e imprese. Sono molte le potenzialità del progetto ZLS: semplificazioni amministrative, riduzione dei tempi autorizzativi, possibilità di ricorrere ad autorizzazioni uniche, misure di sostegno agli investimenti, oltre ai contenuti della manifestazione di interesse regionale da 4 milioni di euro per progetti di investimento pubblico-privato da sviluppare tramite accordi di competitività.
A fare il punto è l’assessore regionale Guido Guidesi: “Tutto è apparecchiato perché l’opportunità venga colta; vedremo come andrà. C’è il credito d’imposta per alcune aree, c’è una mappatura precisa. La Regione ha creato una struttura ad hoc con il supporto della Provincia e di tutti i Comuni. Abbiamo predisposto anche un piano di attrazione degli investimenti, quindi un piano comunicativo a livello internazionale: lo abbiamo presentato alla fiera più importante del real estate, il MIPIM di Cannes, nei mesi scorsi, affinché questa possa diventare un’opportunità non solo di sviluppo e di attrazione di investimenti, ma anche dal punto di vista economico e occupazionale”.
Tra le zone interessate, che potrebbero essere protagoniste nel territorio cremonese, ci sono i porti interni: “La ZLS può diventare la leva positiva per fare in modo che il porto di Cremona diventi strategico dal punto di vista economico. Forse fin qui non lo è stato abbastanza, forse è mancata attenzione anche a livello sovraterritoriale; oggi questa attenzione c’è ed è un’attenzione che vogliamo concretizzare, esattamente come hanno fatto altri territori a livello europeo, affinché possa diventare una grande opportunità dal punto di vista economico ma anche da quello turistico leggero”.