Cronaca

Al cimitero la messa per Mussolini nonostante il divieto del Comune

Dopo anni alla guida dell’iniziativa, Gian Alberto D’Angelo lascia l’organizzazione della commemorazione dei caduti cremonesi della Repubblica Sociale Italiana

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Dopo anni alla guida dell’iniziativa, Gian Alberto D’Angelo lascia l’organizzazione della commemorazione dei caduti cremonesi della Repubblica Sociale Italiana. Quella di oggi è stata infatti l’ultima manifestazione da lui coordinata. “Questa sarà l’ultima commemorazione che organizzo. Lascio il testimone per motivi di salute, continuando comunque a dare supporto”.

La cerimonia si è tenuta nella mattinata di sabato a Cremona, ed è un appuntamento che si ripete da circa vent’anni “È da una ventina d’anni che, a nome del Comitato Onoranze Caduti Cremonesi della Repubblica Sociale Italiana, ricordiamo quelli che definiamo i nostri martiri”.

La manifestazione si è tenuta nel cimitero cittadino, seguendo un rituale consolidato: “Ci si raccoglie, si va sulla tomba di Roberto Farinacci, si depone una corona, poi si passa alle tombe dei caduti della Repubblica Sociale e vengono letti i nomi”. Resta tuttavia oggetto di discussione sul piano pubblico e istituzionale (clicca qui per la posizione della giunta di Cremona)

“Da parte del Comune non abbiamo ricevuto comunicazioni dirette. Le critiche non hanno inciso sullo svolgimento della commemorazione” ha detto.

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