Cremona International Spring Music Festival, la Messa da Requiem incanta Sant'Agostino
L’appuntamento ha confermato la vocazione internazionale del festival, capace di trasformare Cremona in un luogo di incontro tra culture
E’ stata la monumentale Messa da Requiem di Giuseppe Verdi a segnare uno dei momenti più significativi della quinta edizione del Cremona International Spring Music Festival. Venerdì sera la Chiesa di Sant’Agostino di Cremona ha ospitato un’esecuzione di straordinario valore artistico e internazionale che vedrà riuniti il Coro Lirico “Ponchielli-Vertova”, l’Holland Concert Choir e BeMyOrchestra Cremona, sotto la direzione del Maestro Eric Kotterink.
L’appuntamento ha confermato la vocazione internazionale del festival, capace di trasformare Cremona in un luogo di incontro tra culture, esperienze musicali e tradizioni corali provenienti da tutta Europa. La presenza dell’Holland Concert Choir, formazione composta da cantori provenienti da diverse regioni dei Paesi Bassi accomunati dalla passione per il grande repertorio sinfonico-corale, testimonia la dimensione europea della rassegna e la sua capacità di attrarre prestigiose collaborazioni artistiche.
Accanto al coro olandese si esibirà il Coro Lirico “Ponchielli-Vertova”, storica istituzione musicale cremonese che affonda le proprie radici nell’Ottocento e che da decenni rappresenta una delle più autorevoli realtà corali del panorama lombardo. La preparazione del coro è affidata al Maestro Loris Braga, direttore e musicista cremonese già protagonista di numerosi progetti artistici e sinfonico-corali di rilievo nazionale.
A sostenere la compagine corale sarà BeMyOrchestra, ensemble sinfonico formato da musicisti professionisti e docenti provenienti dalle principali istituzioni musicali di Cremona e della regione. Nata all’interno della startup culturale BeMyMusic, l’orchestra si distingue per l’intensa attività di collaborazione con cori internazionali e per i numerosi progetti dedicati alla diffusione della grande musica colta e alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano.
L’esecuzione del Requiem verdiano sarà impreziosita dalla partecipazione di quattro solisti di caratura internazionale: il soprano Gabrielle Mouhlen, il mezzosoprano Eske Tibben, il tenore Paolo Lardizzone e il basso-baritono Frans Fiselier, artisti che vantano una consolidata esperienza nei principali repertori operistici e oratoriali europei.