Cronaca

La passione per il cielo e l'aereonautica decolla tra i banchi del Torriani

Protagonisti gli studenti di Meccanica, Automazione e Informatica, chiamati a scoprire che la passione per il volo

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Non solo libri, ma orizzonti che si espandono. L’incontro “Verso il mondo dell’aeronautica”, svoltosi presso l’IIS “J. Torriani, non è stato una semplice lezione di orientamento, ma la prova tangibile di come un’intuizione possa trasformarsi in un progetto concreto. Protagonisti gli studenti di Meccanica, Automazione e Informatica, chiamati a scoprire che la passione per il volo è, prima di tutto, una sfida di ingegno, metodo e determinazione.
A guidare i ragazzi in questo percorso è stato Daniele Chevallard, ingegnere aerospaziale, pilota e collaboratore della start-up ToFly. Il suo intervento è stato un incoraggiamento a osservare la realtà con l’occhio di chi progetta. Il messaggio centrale è stato chiaro: la mentalità STEM non serve solo a far volare un aereo, ma a dare un metodo solido per dare forma ai propri sogni.
Proprio da questo spirito nasce ToFly, una realtà innovativa che si pone l’obiettivo di supportare l’addestramento dei piloti ricreazionali attraverso l’uso di simulatori di volo avanzati. L’idea di fondo è semplice quanto fondamentale: utilizzare la tecnologia per aumentare la sicurezza di chi vola per pura passione. Non si tratta solo di imparare a gestire un mezzo, ma di acquisire quella consapevolezza e quella padronanza tecnica che permettono di vivere il cielo con serenità e competenza.
A testimoniare che questo ponte tra studio e impresa è già percorribile è stato Loris Galimberti, studente del Torriani che in ToFly ha trovato un terreno fertile per le sue competenze di sviluppatore web (www.tofly.it) e manutentore software.
Loris ha raccontato ai coetanei il passaggio dai banchi alla quotidianità di una start-up, fatta di sfide reali:
-Gestire l’imprevisto: risolvere problemi tecnologici in tempo reale
-Impegno costante: trasformare un interesse personale in un contributo di valore
-Costruire il domani: rendere il futuro sostenibile partendo dalle passioni di oggi
“Coltivare le proprie passioni è il modo più naturale per rendere il proprio futuro qualcosa di concreto e solido”, ha ricordato Loris ai compagni.
Il culmine della giornata ha visto l’Aula Varalli trasformarsi in un laboratorio di volo. Grazie al simulatore, gli studenti hanno potuto toccare con mano la meccanica del volo spiegata poco prima, dando forma visibile e immediata alla teoria.
L’esperienza non si è esaurita tra le mura della scuola: l’incontro si è concluso con l’invito a visitare il simulatore di ToFly presso l’Aeroclub di Cremona. Più che una semplice visita, rappresenta l’occasione per scoprire il cuore pulsante della start-up e toccare con mano come l’alta tecnologia non sia un concetto astratto, ma una realtà tangibile e accessibile a chiunque abbia la voglia di mettersi in gioco e di guardare oltre

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