Cronaca

A due studenti dello Stradivari e di Cr.Forma la Borsa di Studio "Agostino Ottoli"

La consegna in occasione della Festa del Lavoro il 1° Maggio presso il circolo proletario Arci Signorini

La consegna della borsa di studio a Elena Shera
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Come da tradizione venerdì 1° maggio, al Circolo “Carlo Signorini”, si è svolta la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata ad Agostino Ottoli per l’anno scolastico 2025/2026. Per il Comune era presente l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi, in qualità di presidente della commissione incaricata di valutare le candidature, per il Circolo ARCI “Carlo Signorini” il presidente Cristian Pavanello, per la Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) il direttore Marco Cavalli e Stefania Ottoli, figlia di Agostino.

Hanno partecipato per l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari” la dirigente dei Servizi Generali e Amministrativi Linda Signorini, il prof. Mauro Bonetti e la prof. Gloria Manzoli, per il CR.Forma la direttrice Daniela Masucci, la prof. Gloria Basana e la prof. Michela Gasardi. Ha inoltre presenziato alla cerimonia anche la vicesindaca Francesca Romagnoli.

I vincitori di quest’anno sono stati due: Elena Shera iscritta al corso “Arredamento d’interni” dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari” di Cremona e uno studente iscritto al corso “Operatore della ristorazione” dell’Azienda Speciale Cr.Forma di Cremona che hanno vinto un premio di 500 euro ciascuno.

La borsa di studio, intitolata alla memoria del maestro falegname Agostino Ottoli, istituita dal Consiglio comunale il 16 aprile del 2018, è destinata a studenti che frequentano le classi 2ª 3ª e 4ª di istituti di istruzione secondaria superiore pubblici con ordinamento tecnico, professionale ed enti di formazione professionale pubblici di Cremona con articolazione e/o indirizzo di studio nel settore industria e artigianato.

La borsa di studio intende onorare la memoria e l’esempio di Agostino Ottoli che, per molti anni, a partire dal proprio lavoro e dal profondo convincimento che il lavoro è strumento di emancipazione e crescita, ha dedicato le proprie competenze di artigiano per contribuire attivamente alla crescita di numerosi ragazzi cremonesi, usciti precocemente e con scarso successo dal percorso scolastico, aiutandoli a costruire una professionalità nell’ambito della lavorazione del legno e offrendo loro un’opportunità lavorativa utile a superare situazioni di fragilità familiare, sociale ed economica.

La borsa di studio intende inoltre essere uno strumento per premiare la crescita personale e offrire nel contempo un supporto concreto al completamento del percorso di studio di ragazzi e ragazze qualora emergessero situazioni di fragilità.

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