La chiesa di Sant’Agata celebra Stradivari: giovani musicisti e liutai in concerto
L'evento è stato organizzato da Fondazione Casa Stradivari e Conservatorio Monteverdi in occasione del 359° anniversario del matrimonio del padre della liuteria
Questo pomeriggio, la chiesa di Sant’Agata si è riempita di musica e pubblico per il concerto organizzato da Fondazione Casa Stradivari e Conservatorio Monteverdi in occasione del 359° anniversario del matrimonio tra Antonio Stradivari e Francesca Ferraboschi, celebrato proprio nella parrocchia cremonese il 4 luglio 1667. L’iniziativa, sostenuta da Comune di Cremona e Regione Lombardia, ha voluto rendere omaggio a una tappa decisiva della vita familiare e professionale del grande liutaio.
Il pubblico ha potuto così ascoltare sia strumenti storici, tra cui il celebre Stradivari The Angel 1720, sia strumenti contemporanei realizzati dagli studenti del corso di alto perfezionamento in liuteria di Casa Stradivari. L’incontro diretto tra esecutori e costruttori ha permesso ai giovani interpreti di confrontarsi con tecniche, materiali e sensibilità diverse, arricchendo la loro esperienza musicale.
L’evento ha voluto ripercorrere l’atmosfera musicale dell’epoca coinvolgendo gli allievi delle due istituzioni, impegnati in un programma dedicato ai grandi maestri del periodo barocco. La collaborazione tra giovani musicisti e giovani liutai ha rappresentato il cuore della serata, offrendo alla città un momento culturale che ha unito formazione, ricerca sonora e valorizzazione della tradizione cremonese.
Sul palco si sono alternati i violinisti Fabrizio von Arx, Edoardo Zosi, Emma Bertozzi, Stefan Stancic, Beatrice Soccorso e Mattia Madeo, affiancati dalla violista Alessia Pelizzari. La sezione degli archi è stata completata da Federica Colombo al violoncello e da Lorenzo D’Angelo al contrabbasso, mentre al clavicembalo ha suonato Roberto Danielis Squillaci, contribuendo a ricreare l’atmosfera sonora dell’epoca stradivariana.
La serata ha confermato la volontà degli organizzatori di trasformare il concerto del 4 luglio in una tradizione annuale, capace di celebrare la storia di Stradivari e allo stesso tempo di offrire nuove opportunità ai giovani talenti della città. Un appuntamento che unisce memoria, formazione e identità culturale, rafforzando il legame tra Cremona e la sua eredità liutaria.