Sgominata gang dello spaccio tra i campi del Cremonese: due arresti
Latitante il terzo membro della banda, che si è nascosto nei campi di mais. Proseguono le ricerche da parte dei Carabinieri
Due giovani di 20 e 19 anni agli arresti domiciliari e un terzo è ricercato: questo l’esito dell’operazione eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona, al termine di un’indagine durata diversi mesi su un’attività di spaccio nelle campagne del territorio.
I due ragazzi raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare, domiciliati nelle province di Pavia e Salerno e con precedenti specifici, sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per il terzo componente del gruppo, destinatario della custodia cautelare in carcere, sono in corso le ricerche.
L’inchiesta ha preso il via nel settembre 2025, quando i due giovani erano stati arrestati in flagranza nelle campagne intorno a Cremona, dove avevano organizzato una vera e propria piazza di spaccio nascosta tra i campi di mais. Un sistema studiato per sfruttare la vegetazione alta e i canali irrigui come copertura naturale: i pusher restavano nascosti tra le piante, uscendo solo per pochi istanti per consegnare la droga ai clienti.
I militari, in abiti civili, avevano documentato un continuo via vai di acquirenti, molti dei quali fermati subito dopo con lo stupefacente appena comprato. L’intervento era scattato definitivamente quando un uomo, alla guida di un furgone, si era presentato per recuperare gli spacciatori: il mezzo era stato bloccato e i due arrestati trovati in possesso di eroina, cocaina e hashish, oltre a bilancino, telefoni e denaro ritenuto provento dell’attività illecita.
Le indagini sono però proseguite anche dopo quell’episodio, consentendo di identificare il terzo uomo, inizialmente riuscito a fuggire. Secondo quanto emerso, avrebbe continuato a spacciare con le stesse modalità, nascondendosi tra la vegetazione e incontrando i clienti dopo contatti telefonici.
Nel corso dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno effettuato numerosi servizi di osservazione, individuando decine di consumatori che raggiungevano le campagne in auto, moto o bicicletta. In diversi casi sono scattati sequestri di droga e ritiri di patente, mentre altri acquirenti sono stati convocati e hanno confermato gli acquisti.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un sistema strutturato e itinerante: tra giugno 2024 e ottobre 2025 i tre avrebbero gestito una piazza di spaccio mobile, cambiando frequentemente zona e nascondigli per evitare di essere individuati.
Sulla base della gravità dei fatti, del numero di cessioni accertate e del volume d’affari, la Procura di Cremona ha richiesto le misure cautelari, accolte dal giudice per le indagini preliminari. I due giovani sono stati rintracciati e posti ai domiciliari, mentre proseguono le ricerche del terzo uomo.