Nicole Zuraitis ammalia il pubblico: successo per il concerto di CremonaJazz
In una scena con un’affiatata band, la cantante ha portato il suo Modern Songbook fra classici e nuove proposte
Viaggio nel Modern Songbook di Nicole Zuraitis per il terzo appuntamento di CremonaJazz: martedì sera l’Auditorium G. Arvedi ha ospitato la cantante, pianista e arrangiatrice statunitense insieme all’affiatata band formata da Idan Morim alla chitarra, Sam Weber al basso e il marito Dan Pugach alla batteria, ammaliando il pubblico con la sua voce raffinata ed emozionale.
La scaletta ha incluso i classici del repertorio fra Cole Porter e George Gershwin, per poi veleggiare su pezzi originali dell’artista attinti dal disco How Love Begins vincitore di un Grammy Award 2024 e da altri album come il più recente Live at Vic’s Las Vegas registrato dal vivo. “Definisco il repertorio Modern Songbook, che include jazz classico e arrangiamenti di musica pop ma anche brani originali scritti da me ispirati al jazz più tradizionale” ha spiegato alla platea.
La cantante, di madre italiana, è particolarmente legata al Belpaese ed è rimasta colpita dalla città di Stradivari, dove ha trascorso la giornata prima di immergersi nel soundcheck e nell’esibizione. “Ho apprezzato moltissimo i cremonesi, il cibo e questa incredibile sala in cui mi sono esibita con piacere insieme alla band, portando la musica di New York a Cremona” ha raccontato alla stampa.
L’undicesima edizione di CremonaJazz, rassegna promossa da Museo del Violino e Unomedia con il supporto di Fondazione Arvedi Buschini e MdV Friends, proseguirà il 12 maggio con Veronica Swift 4et.