Nuovi nomi nella segreteria provinciale del Pd. Costituita la "squadra" di Azzali
Distribuite anche le deleghe a seconda delle rispettive competenze. Cinque i componenti che facevano parte della segreteria Bellini, sette le new entry
Presentata nel tardo pomeriggio, nella sede di via Ippocastani, la segreteria provinciale del Partito Democratico che affiancherà il neo eletto segretario Rosolino Azzali. Un mix di esperienza e nuove energie con cinque componenti che già facevano parte della squadra di Michele Bellini e sette nuovi ingressi.
Due i vicesegretari nominati: Roberto Galletti (che ha anche la delega all’organizzazione) e Cinzia Fontana (delega al Lavoro e attività produttive).
Completano la squadra Maura Ruggeri (Formazione e Università), Vittoria Loffi (Diritti, pari opportunità, comunicazione), Simona Frassi (Istruzione, scuola), Luca Burgazzi (Cultura e Turismo), Andrea Ramella (agricoltura, enti locali), Elena Crotti (welfare, rapporti col terzo settore), Daniele Quallaj (infrastrutture, trasporti), Vittore Soldo (sostenibilità, ambiente), Fabrizio Vappina (giustizia), Enrico Manifesti (piccoli comuni e associazionismo).
Membri di diritto sono Gianluca Savoldi, presidente direzione provinciale; Gian Carlo Storti, presidente assemblea provinciale; Roberto Busé, presidente commissione di garanzia; Elisa Mancinelli, coordinatrice circondario Terre di Mezzo; Marzia Maioli, portavoce Donne Democratiche; Matteo Cigognini, segretario Giovani democratici; Bruno Fulco, tesoriere.
“Il programma ricalca la relazione presentata all’assemblea provinciale che mi ha conferito il mandato. L’obiettivo principale è creare un coordinamento tra gli amministratori locali“, ha aggiunto il segretario.
Tra le priorità, la nascita di una vera e propria rete territoriale.
“Vogliamo costruire una conferenza permanente degli amministratori locali e rilanciare il ruolo dei circoli sul territorio, come motore dell’azione politica e del confronto con iscritti e simpatizzanti.
Intendiamo coinvolgere anche chi ha partecipato alle primarie, organizzando incontri tematici e momenti di confronto aperti”.