Quest'anno niente Mercato Europeo: rifiutata l'offerta di trasferirlo in zona Po
L'assessore Zanacchi: "Era stata proposta come alternativa lo spostamento dei food truck all'interno della Festa del Po, ma non è stata accettata. Cremona mai stata così ricca di eventi"
Per oltre un decennio aveva animato il centro cittadino nella prima settimana di maggio (salvo qualche eccezione): quest’anno però gli organizzatori del Mercato Europeo hanno deciso di abbandonare la piazza cremonese, insoddisfatti della nuova location proposta dal Comune: la zona del Parco al Po, in concomitanza con la Grande Festa del Fiume che si tiene proprio nel prossimo week end, un’iniziativa sostenuta anche dalla Regione e che lo scorso anno ha richiamato centinaia di visitatori.
Tradizionalmente collocato tra corso Campi e corso Garibaldi (anche se la primissima edizione era stata in viale Po) il Mercato Europeo ha sì costituito un importante fattore di attrazione in centro città ma ha anche suscitato, nel tempo, le critiche di una parte dei commercianti e di un gran numero di residenti. I primi lamentano di non trarre alcun beneficio dalla presenza dei food truck, visto che scontrini alla mano, la kermesse non ha portato un aumento di clientela; i secondi, ossia chi vive in zona, sono infastiditi dagli odori di rosticceria e fritture e dalla sporcizia lasciata in giro.
“La scelta di spostare il Mercato in zona Po – spiega l’assessore al commercio Luca Zanacchi – era stata presa già lo scorso anno al tavolo del Duc, Distretto urbano del commercio, ma discussa anche in altre sedi collegiali, come la commissione Sagre e tutte le categorie economiche si erano trovate d’accordo. Per questo avevamo avvertito da subito gli organizzatori che l’edizione 2025 sarebbe stata l’ultima in centro. Loro avevano risposto che stava bene, salvo poi qualche mese dopo ripresentare la domanda con la stessa localizzazione di prima. Al che, abbiamo ricordato quanto concordato in precedenza”.
La localizzazione all’interno della festa del Po non sarebbe stata un ripiego, ma l’occasione per integrare la manifestazione in un evento di grande richiamo che già lo scorso anno era stata valorizzata anche a livello regionale. Il Comune, aggiunge l’assessore, aveva proposto che il Mercato Europeo diventasse in questo modo lo street food ufficiale dell’evento e non c’era alcuna volontà di marginalizzarlo.
Lo spostamento di eventi come questo fuori dal centro storico rientra tra l’altro in una dichiarata volontà di migliorare il decoro urbano cittadino deciso a suo tempo dalla Giunta Virgilio.
Fatto sta che al popolo dei social l’addio del Mercato Europeo non è risultato gradito e le lamentele stanno fioccando da qualche giorno sulla pagina Facebook “Non sei Cremonese se…”. Dove viene anche fatto notare che l’iniziativa si svolge in tutta Italia proprio nei centri storici e dove torna la vecchia lamentela che Cremona sarebbe una città morta.
“A queste persone – ribatte Zanacchi – consiglio di andare a guardare il calendario eventi da qui ad agosto, credo che non ci sia un solo week end libero. Cremona è molto più viva di quanto i frequentatori dei social pensano”.