Piazza Castello ecco come diventerà. Lavori non prima di un anno e mezzo
Il progetto sarà finanziato con parte dei fondi del risarcimento Tamoil per 470 mila euro circa
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Il progetto deve ancora ricevere il via libera deinitivo della Soprintendenza, ma un parere di massima positivo c’è già stato. Il giardino di piazza Castello vedrà una riqualificazione importante attraverso un progetto presentato la scorsa settimana ai consiglieri comunali dall’architetto Stefano Corbari e dall’agronomo Gabriele Panena, finanziato con parte dei fondi del risarcimento Tamoil per 470 mila euro circa.
Lo scopo fondamentale, oltre a quello di rimediare a un degrado per dura da anni, è favorire la frequentazione dell’area verde e dare la possibilità di percorrere il perimetro della piazza sistemando i marciapiedi ora invasi da auto in sosta selvaggia, ma anche da piante che non erano previste nel progetto originario.
Verrà quindi eliminata la siepe, anch’essa non prevista inizialmente, e saranno inseriti quattro nuovi cedri sui lati più corti del quadrilatero, ripristinando la simmetria con gli altri quattro esistenti
Le aiuole verranno ridisegnate in modo da ampliare la parte centrale, dove si trova la statua di Vittorio Emanuele II, che diventerà così più fruibile per le persone, sfoltendo quella che ora appare una boscaglia scarsamente attraente.
In programma c’è anche la creazione di quattro nuovi vialetti da un vertice all’altro, che consentiranno di attaversare il giardino in senso diagonale, ricavando altrettanti nuovi ingressi agli angoli del quadrilatero.
Previsti anche aggiustamenti alla viabilità: l’idea è quella di rendere a senso unico le due strade in corrispondenza dei lati lunghi della piazza, creando così un circuito attorno al giardino.
I lavori non sono imminenti: la previsione è di iniziarli a settembre 2027 e concluderli entro la primavera successiva.