Cronaca

Basta ombre su Giovani in Centro: per Galli (Pd) progetto innovativo e sfidante

Il consigliere di maggioranza Marco Galli dopo la commissione comunale che ha fatto il punto sul progetto: "Nessuno sforamento dei costi, il progetto esecutivo è validato da enti terzi"

L'ex chiesa di san Francesco
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Si è tornati a parlare di Giovani in Centro mercoledì scorso in commissione Giovani, dove a relazionare sul prossimo avvio dei lavori sono stati gli assessori Luca Burgazzi e Paolo Carletti e il dirigente Giovanni Donadio.

“Mi pare che i dubbi sollevati dalle opposizioni siano stati chiariti”, commenta all’indomani della seduta il consigliere Marco Galli, Pd. “Sono state risolte le perplessità sia riguardo il cronoprogramma – nelle piazze i lavori partiranno già a maggio, su San Francesco a luglio e successivamente sul comparto Radaelli – sia riguardo al quadro economico. Il progetto esecutivo, che a differenza di quanto affermato dal consigliere Carassai a mezzo stampa non risale al 2022, ma ad alcuni mesi fa, tiene già conto degli eventuali aumenti dei prezzi, siano questi legati alle materie prime, alla manodopera o alle prescrizioni della Soprintendenza. Ed è un progetto validato da soggetti terzi, esattamente come prescritto”.

Marco Galli

Tra i problemi sollevati da Andrea Carassai (Forza Italia) a seguito del rallentamento dell’iter c’erano “i pareri della Soprintendenza che evidenziano prescrizioni particolarmente rigorose in materia di restauro, scelta dei materiali, tecniche costruttive, tutela artistica e archeologica e compatibilità delle funzioni proposte”.

“Il carattere innovativo di questa progettualità sta nel fatto che si tratta di un percorso partecipato che vede protagoniste le realtà cittadine che faranno rivivere questi luoghi, restituiti alla città dopo 50 anni di abbandono”, continua Galli. “Sono 42 le associazioni coinvolte nella coprogettazione ed entro l’estate sarà pronta una prima idea di come potranno essere utilizzati gli spazi di san Francesco”.

Nella ex chiesa divenuta poi ospedale cittadino sorgeranno ambienti per attività giovanili: spazi performativi, laboratori, aula studio, scuola di seconda opportunità. In via Radaelli saranno realizzati 27 appartamenti per giovani e giovani coppie in housing sociale.

“Questo percorso partecipativo è tuttora in corso ed è quindi normale che alcuni aspetti anche gestionali non siano ancora stati definiti – continua Galli -. Per la città questa è una grossa sfida, ma in questo sta il carattere innovativo di Giovani in centro. Senza dimenticare che questa rigenerazione urbana farà da traino anche per accedere ad altri bandi e arrivare anche alla sistemazione del Parco del Vecchio Passeggio e delle palazzine al suo interno, di cui c’è già un progetto di massima”.

Giovani in Centro ha un costo complessivo di oltre 20 milioni, quasi tutti erogati dalla Regione ma provenienti da varie fonti europee (Fesr, Fondo sociale europeo, Fondo per la coesione e lo sviluppo). Le risorse messe del Comune ammontano a 2 milioni e mezzo di euro.

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