Cultura e spettacoli

Alla Cremona Art Fair il suono diventa forma d'arte con la stanza d'ascolto

Alla Cremona Art Fair, un'innovativa stanza d’ascolto esplora la musica come arte, con opere sonore di artisti visivi e una selezione di album per i visitatori

Il servizio
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Alla Cremona Art Fair, tra quadri e sculture, trova spazio anche una stanza d’ascolto dedicata alla musica come forma d’arte.

Il pubblico può partecipare a sessioni di ascolto di opere sonore e composizioni di artisti contemporanei, riprodotte da supporti fisici attraverso un sistema audio di alta qualità messo a disposizione da Audio Graffiti, storico punto di riferimento a Pandino. I visitatori possono inoltre scegliere tra una selezione di album, rendendo l’esperienza più personale e coinvolgente.

Michele Lombardelli, artista e curatore della stanza d’ascolto, spiega: “Qui si esplora un altro aspetto dell’arte: il suono. È possibile ascoltare opere sonore e composizioni realizzate da artisti visivi. Si tratta di una dimensione molto particolare, nata con il futurismo e con la ricerca sui rumori: un percorso che non appartiene solo ai nostri giorni, ma che ha avuto inizio già nel 1916. Oggi, però, le arti si compenetrano sempre di più, e molti artisti visivi utilizzano il suono come mezzo espressivo”.

L’ascolto di queste opere sembra collocarsi fuori dal tempo, tra elementi primitivi e suggestioni futuristiche, prosegue Lombardelli: “Gli artisti visivi, e gli artisti in generale, devono sempre essere un passo avanti. Spesso, infatti, nell’ambiente si dice che un’opera venga compresa davvero solo anni dopo la sua realizzazione, o addirittura che l’intero percorso di un artista venga riconosciuto pienamente solo col tempo. In questo caso, l’artista visivo vive nel proprio presente, ma mantiene sempre uno sguardo rivolto alla comprensione futura della sua opera”.

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