Cronaca

Brazzuoli, inaugurato il nuovo refettorio delle scuole

La nuova struttura unisce innovazione e sostenibilità, con cucine a energia solare e spazi polifunzionali per le comunità locali

È stato inaugurato oggi il nuovo refettorio delle scuole di Brazzuoli (frazione di Corte de’ Frati), una struttura moderna e sostenibile al servizio degli alunni dei comuni di Corte de’ Frati, Olmeneta e Pozzaglio, uniti da una convenzione intercomunale che fa capo all’Unione Olio-Ciria. Presenti il presidente della provincia Roberto Mariani, i consiglieri regionali Matteo Piloni (Partito Democratico), e Riccardo Vitari (Lega), il sindaco di Corte dè Frati Giuseppe Rossetti, il cui comune è stato capofila del progetto, il sindaco di Pozzaglio Biondo Caruccio, il sindaco di Olmeneta Claudio Perri, autorità civili e religiose oltre a tutti i bambini e le insegnanti.

Un’opera importante, dal valore complessivo di circa un milione di euro, finanziata attraverso i fondi del Pnrr, i cui lavori sono iniziati circa due anni fa. La gestione tecnica del progetto è stata inizialmente seguita dall’unione insieme ai comuni di Castelverde e Pozzaglio, poiché l’area ricade nel territorio di Pozzaglio. Successivamente, con l’uscita di Pozzaglio dall’unione, la realizzazione è proseguita grazie alla collaborazione tra Pozzaglio stesso e l’Unione Olio-Ciria, che comprende quattro comuni.
E

’ stato il sindaco di Corte de’ Frati, Giuseppe Rossetti, a sottolineare il valore dell’intervento: “Inauguriamo non solo una mensa scolastica, ma un’infrastruttura fondamentale per la qualità del servizio educativo e per il futuro dei nostri ragazzi” ha detto.

Il nuovo refettorio ospita anche il centro cottura, dotato esclusivamente di forni elettrici. Una scelta precisa all’insegna della sostenibilità ambientale. “Qui non utilizziamo gas – spiega il sindaco – ma solo energia elettrica proveniente dai pannelli solari installati sul tetto della scuola. È un esempio concreto di utilizzo di energie rinnovabili”.

Ma non solo mensa; è stata presentata anche una nuova aula ad alto contenuto tecnologico. Si tratta, continua Rossetti, “dell’aula Scuola Digital Smart, finanziata nel 2023 e già pienamente operativa. Una scuola ultramoderna, completamente finanziata al 100% da Regione Lombardia, grazie a un bando regionale”.

A illustrare le caratteristiche tecniche dell’edificio è l’ingegnere Antonio Cerioli, progettista e direttore dei lavori: “La struttura si sviluppa su una superficie coperta totale di circa 420 metri quadrati, di cui 250 metri quadrati destinati al solo refettorio. Il resto comprende porticati di collegamento, servizi igienici e locali tecnici”.

Un edificio pensato per essere polifunzionale: “Abbiamo progettato uno spazio privo di pilastri o impedimenti centrali – spiega l’ingegnere – proprio per consentire un utilizzo diverso dalla mensa: conferenze, incontri pubblici, eventi. Saranno poi le amministrazioni a valutarne le destinazioni future”.

La sicurezza è un altro punto di forza della struttura. “Naturalmente è antisismica – conclude Cerioli – ma in questo caso è realizzata con un grado di sicurezza 4, superiore allo standard ordinario. Questo significa che, in caso di emergenze o calamità, può essere utilizzata come struttura strategica”.

Un’opera che unisce innovazione, sostenibilità e sicurezza, rappresentando un investimento concreto per il territorio e per le nuove generazioni.

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