Hantavirus, Balotta: "Ha basso potenziale pandemico, ma situazione va monitorata"
Le autorità sanitarie monitorano i casi di Hantavirus su una nave da crociera, sei infetti e tre morti. Esperti rassicurano: non c'è allerta generale
Peggiorano le condizioni di una francese contagiata da Hantavirus sulla nave da crociera Hondius. Otto persone che si trovavano sulla nave si sono ammalate, sei infezioni sono state confermate. Ci sono stati tre decessi. Quattro italiani entrati in contatto con una passeggera malata sono in isolamento.
Ma quanto dobbiamo preoccuparci? Lo abbiamo chiesto all’infettivologa Claudia Balotta. “Innanzitutto, tutti devono sapere che questo virus è ben conosciuto, non ha le caratteristiche che ha avuto il virus che ha originato una pandemia come il coronavirus” spiega.
“È purtroppo un virus altamente patogeno, quindi con potenzialità mortali molto elevate, ma ne conosciamo bene i sintomi e i segni clinici, tuttavia non abbiamo né una terapia specifica né un vaccino”.
E ancora: “Non esiste un pericolo immediato perché questo virus ha un basso potenziale pandemico. Dobbiamo certamente controllare e monitorizzare i casi che sono stati a contatto con i casi confermati, ma non ci deve essere un allarme generale su questa problematica. Sì invece a consapevolezza e attenzione alle misure sanitarie che le autorità hanno già messo in campo”.
Intanto restano a bordo della nave 58 persone, delle quali 26 sbarcheranno oggi per i rimpatri. Fra queste, alcuni membri dall’equipaggio della nave crociera, mentre il resto riprenderà il viaggio verso il porto di Rotterdam di destinazione, dove è prevista la sanificazione.