Quasi terminati i lavori nella sede di Agropolis: spazi rinnovati a cascina Marasco
Con il completamento dei lavori, Agropolis si prepara a festeggiare una nuova era di inclusione e innovazione nella sua storica sede di Cascina Marasco
Circa un anno e mezzo di lavori, ormai quasi giunti al termine, per creare nuovi spazi, sviluppare le potenzialità e accogliere sempre più persone in un luogo moderno, una vera e propria casa: sono quai agli sgoccioli i lavori a cascina Marasco, sede di Agropolis, la cooperativa sociale onlus che dal 1989 costituisce un punto di riferimento per le persone diversamente abili, le loro famiglie e gli operatori.
A raccontarlo è la presidente di Agropolis, Maria Grazia Ventura: “È stato un periodo veramente molto intenso. Ne siamo contenti, ma è stato complesso, con tante cose da fare, tante idee che andavano messe a frutto. Come sempre i traslochi, i rientri, l’organizzare le cose, comportano tanto lavoro e soprattutto tanto confronto”.
Il complesso è stato quasi tutto ristrutturato e i lavori sono funzionali all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’adeguamento antisismico e all’efficientamento energetico, capitolo nel quale rientra rientrano il capotto interno, il riscaldamento a pavimento e, per il nuovo edificio, la posa di pannelli fotovoltaici sulle coperture.
“Abbiamo Spazi rinnovati, che abbiamo pensato tutti insieme, proprio per dare la possibilità alla gente che qui vive e lavora, di trovare sempre più stimoli per fare progetti di vita” continua Ventura.
La cascina si prepara poi al week end del 22 e 23 maggio dove con la festa L’Agro Ai Giovani si presenterà alla cittadinanza. Ventura quindi conclude: “E’ sempre un bel momento, quello della festa. Stiamo lavorando con tutti e con chi organizza e tutti gli splendidi 70 ragazzi che ci aiutano come volontari in questa attività, per raccontare davvero alla popolazione giovane che cos’è Agropolis”.