Lettere

Elisoccorso nuovo ospedale, da Comune sempre risposte vaghe

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da Paola Tacchini, Capogruppo Consigliare M5S & CCM

Egregio Sindaco di Cremona,

ogni volta che come coalizione presentiamo un’interrogazione sul costruendo nuovo Ospedale, ci offre delle risposte vaghe, o, come nel caso di quella relativa allo spostamento dell’Elisoccorso, ci risponde ricorrendo a quanto comunicato dall’Asst.

E in questo caso ci sorge spontanea una domanda: sappiamo benissimo che gli organi di vertice di Aziende o Enti pubblici devono a loro volta attingere informazioni dai propri collaboratori tecnici e/ o amministrativi, però ci chiediamo a chi dei vostri collaboratori, sia lei che la dirigenza dell’Asst, abbiate chiesto notizie in merito allo spostamento dell’Elisoccorso, visto che a pagina 120 della Relazione illustrativa generale di accompagnamento al Pfte, caricato con altri allegati, sul portale Silvia di Regione Lombardia, sta scritto testualmente:

Fase 2

realizzazione parco con completamento del volume ospedaliero, realizzazione del volume delle funzioni pubbliche viabilità esterna Le aree di intervento dovranno risultare libere, pertanto la Committenza provvederà alla demolizione degli edifici che insistono nel perimetro di intervento

e alla modifica del posizionamento della scala antincendio ed.1 corpo G-H ed effettuare le indagini ed eventuali bonifiche delle aree. Sarà inoltre ricollocato il servizio di elisoccorso presso l’area di backup nell’Aeroporto di Migliaro come indicato dalla Committenza.

Da quanto sopra riportato, appare evidente che la risposta fornitaci durante il consiglio comunale di ieri 11 maggio parte da presupposti sbagliati.

Non è escluso che la documentazione caricata sul portale Silvia possa essere attualmente oggetto di modifiche, considerato che la procedura di assoggettamento a Via dovrà essere rifatta perché a suo tempo archiviata da parte degli Uffici Comunali per carenza di documentazione, ma questo non annulla il fatto che nell’unico documento ufficiale attualmente ancora consultabile, la predetta Relazione illustrativa generale, si contempli l’ipotesi del trasferimento dell’elisoccorso in una località ben definita.

E anche qualora tale ipotesi venisse cassata nella successiva progettazione, non è corretto e neppure trasparente far passare per visionarie o irresponsabili persone che hanno letto gli atti elaborati e pubblicati dall’Asst.

Signor Sindaco non ci dia lezioni di urbanistica, sappiamo che il cantiere è della Regione, ma sappiamo anche che insiste sul nostro territorio Comunale e che, come ogni intervento urbanistico, deve sottostare alle regole della pianificazione comunale, nonché alle normative regionali o nazionali in materia di opere pubbliche e ambiente.

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