Cronaca

L’Ora Buca e Giovani Industriali, i vincitori del concorso per aspiranti giornalisti

L'Ora Buca e Giovani Industriali, i vincitori del concorso per aspiranti giornalisti

Alcuni momenti della premiazione
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Un grande successo quello della prima edizione del Concorso giornalistico rivolto ai giovani, bandito dal Gruppo Giovani Industriali di Cremona e L’Ora Buca, testata giornalistica pubblicata dall’Associazione QUINDIE Informare e comunicare giovane APS. A vincere è stato Michele Iondini, seguito da Francesco Gamba e Silvia Politi. I tre migliori elaborati hanno ricevuto riconoscimenti rispettivamente di 500, 300 e 200 euro.

Il concorso, aperto ai giovani nati tra il 2003 e il 2009, iscritti a scuole superiori e ITS o facoltà universitarie ha visto l’adesione di circa 50 studenti provenienti dalle secondarie di secondo grado, cremasche e cremonesi (Anguissola, Aselli, Einaudi, Galilei, Manin, Racchetti Da Vinci, Stanga, Torriani e Vida), e dalle Università, non solo da facoltà umanistiche ma anche di Ingegneria e Biotecnologie di Bologna, Milano, Parma, Pavia e Verona.

Scopo del Premio è l’avvicinamento dei giovani al mondo del giornalismo e dell’informazione attraverso una conoscenza più consapevole del mondo circostante, l’aderenza ai temi di attualità e la capacità di spiegarli con chiarezza agli altri. I candidati sono stati chiamati a redigere un articolo in forma anonima, con un tempo massimo di quattro ore, scegliendo tra diverse tracce ispirate a temi di stretta attualità. Le proposte spaziavano dalla cronaca ala politica interna ed estera, fino all’economia, scienza e sport.

Tra queste, la traccia di cronaca invitava a riflettere sul recente episodio di violenza scolastica avvenuto in provincia di Bergamo, con un focus sul ruolo dei social network e sull’aumento delle aggressioni al personale docente. La traccia di politica interna chiedeva di analizzare il confronto tra maggioranza e opposizione a poco più di un anno dalla fine della legislatura, mentre quella di esteri si concentrava sula complessa situazione in Iran, tra tensioni geopolitiche e richieste di cambiamento da parte della società civile. Ampio spazio anche ai temi economici e del lavoro, con l’analisi dei dati Eurostat su disoccupazione e inflazione in Italia e in Europa, e alle sfide del mercato occupazionale per i giovani.

La traccia scientifica proponeva invece una riflessione sula nuova corsa allo spazio, a partire dalla missione della capsula Orion e dalle implicazioni scientifiche, politiche ed economiche dell’esplorazione spaziale. Infine, la traccia sportiva prendeva spunto dalla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, invitando a un’analisi critica dello stato del calcio italiano e dei possibili scenari futuri.

Accanto a queste, una traccia dedicata alle notizie di agenzia richiedeva ai partecipanti di rielaborare una serie di lanci Ansa riguardanti una notizia di cronaca e confezionare un pezzo originale che la raccontasse, mettendo ala prova rapidità, precisione e capacità di gerarchizzare le informazioni. Gli elaborati sono stati valutati in forma anonima da una giuria composta da esperti del settore: Paride Spinelli, Vicepresidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona, Alberto Nespoli, Segretario dell’Associazione QUINDIE Informare e comunicare giovane APS, e altri professionisti del mondo dell’informazione.

I criteri di valutazione hanno tenuto conto di stile, correttezza, contenuto e chiarezza espositiva. Data la qualità degli elaborati e l’ampia partecipazione, sono stati previsti due premi ulteriori: Premio Giovane a cura di Pro Cremona e Premio L’Ora Buca a cura di Alfra Srl. Si è aggiudicato il Premio Giovane “Pro Cremona” Gabriele Tomasoni mentre il Premio “L’Ora Buca – Alfra”è andato a Fabio Parmesani.

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