Cronaca

Giovani e informazione: prima edizione del concorso giornalistico

L’iniziativa ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, nati tra il 2003 e il 2009 e provenienti da scuole secondarie di secondo grado, ITS e università

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Si è tenuta oggi, a partire dalle ore 15 presso l’Associazione Industriali di Cremona, la prima edizione del concorso giornalistico rivolto ai giovani, promosso dal Gruppo Giovani Industriali di Cremona in collaborazione con L’Ora Buca, testata giornalistica pubblicata dall’Associazione QUINDIE Informare e comunicare giovane APS.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, nati tra il 2003 e il 2009 e provenienti da scuole secondarie di secondo grado, ITS e università. La maggioranza arrivavano dagli istituti superiori del territorio  cremonese e cremasco (Anguissola, Aselli, Einaudi, Galilei, Manin, Racchetti Da Vinci, Stanga, Torriani e Vida), mentre una minoranza di diverse facoltà universitarie — non solo umanistiche ma anche scientifiche, come Ingegneria e Biotecnologie — provenienti dagli atenei di Bologna, Milano, Parma, Pavia e Verona.

Obiettivo del concorso è avvicinare i giovani al mondo del giornalismo e dell’informazione, promuovendo una lettura consapevole della realtà, l’attenzione ai temi di attualità e la capacità di comunicarli in modo chiaro ed efficace.

I candidati sono stati chiamati a redigere un articolo in forma anonima, con un tempo massimo di quattro ore,  scegliendo tra diverse tracce ispirate a temi di stretta attualità. Le proposte spaziavano dalla cronaca alla politica interna ed estera, fino all’economia, alla scienza e allo sport.

Tra queste, la traccia di cronaca invitava a riflettere sul recente episodio di violenza scolastica avvenuto in provincia di Bergamo, con un focus sul ruolo dei social network e sull’aumento delle aggressioni al personale docente. La traccia di politica interna chiedeva di analizzare il confronto tra maggioranza e opposizione a poco più di un anno dalla fine della legislatura, mentre quella di esteri si concentrava sulla complessa situazione in Iran, tra tensioni geopolitiche e  richieste di cambiamento da parte della società civile.

Ampio spazio anche ai temi economici e del lavoro, con l’analisi dei dati Eurostat su disoccupazione e inflazione in Italia e in Europa, e alle sfide del mercato occupazionale per i giovani. La traccia scientifica proponeva invece una  riflessione sulla nuova corsa allo spazio, a partire dalla missione della capsula Orion e dalle implicazioni scientifiche,
politiche ed economiche dell’esplorazione spaziale. Infine, la traccia sportiva prendeva spunto dalla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, invitando a un’analisi critica dello stato del calcio italiano e dei possibili scenari futuri.

Accanto a queste, una traccia dedicata alle notizie di agenzia richiedeva ai partecipanti di rielaborare una serie di lanci Ansa riguardanti una notizia di cronaca e confezionare un pezzo originale che la raccontasse, mettendo alla prova  rapidità, precisione e capacità di gerarchizzare le informazioni.

A partire da domani, gli elaborati saranno valutati da una giuria composta da esperti del settore: Paride Spinelli, Vicepresidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona, Alberto Nespoli, Segretario dell’Associazione QUINDIE Informare e comunicare giovane APS, e i giornalisti Roberto Bettinelli (MondoBusiness), Beatrice Broglio (Realpolitik),
Martina Carioni (giornalista praticante alla scuola di giornalismo Iulm e collaboratrice La Provincia e MasterX), Giovanni Ratti (collaboratore de La Provincia) e Maria Acqua Simi (Tracce), professionisti del mondo dell’informazione.

I criteri di valutazione terranno conto di stile, correttezza, contenuto e chiarezza espositiva. I tre migliori elaborati saranno premiati con riconoscimenti rispettivamente di 500, 300 e 200 euro, nell’ambito di un evento conclusivo di prossima organizzazione.

Il concorso rappresenta un primo importante passo per avvicinare le nuove generazioni al giornalismo, offrendo loro un’occasione concreta per confrontarsi con le sfide dell’informazione contemporanea.

Il commento del Vicepresidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona, Paride Spinelli: «Siamo molto soddisfatti di questa nuova sinergia e collaborazione con L’Ora Buca, una realtà dinamica e di grande valore. Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto i giovani siano attenti, ricettivi e pronti a mettersi in gioco: i giovani ci sono, quando vengono coinvolti nel modo giusto».

Patrizio Pavesi, direttore de L’Ora Buca ha poi aggiunto: «Vedere così tanti ragazzi, provenienti da percorsi diversi, che scelgono di cimentarsi con il giornalismo e l’attualità rende concreta l’idea che sta dietro L’Ora Buca. Al di là della competizione, siamo convinti che per loro sia stata una bella esperienza, molto vicina all’esame da giornalista professionista e, se vogliamo, a quello più imminente per loro della maturità o della discussione della tesi. È stata una grande esperienza anche per il nostro giovane giornale: per questo dobbiamo ringraziare il Gruppo Giovani, che ha creduto nel progetto e ci ha dato fiducia».

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