Cronaca

Inaugurato il murales di Borgo Loreto, tra ricordi e spirito di comunità

Il muro di via Litta della cooperativa Antico Borgo illustra la tradizione della Rimborgata e rafforza il senso di appartenenza alla comunità

Il servizio di Simone Bacchetta
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Un momento di festa comunitaria, quello che si è tenuto ieri pomeriggio a Borgo Loreto per l’inaugurazione del murales dedicato alla tradizione della “Rimborgata”, realizzato su iniziativa del gestore dell’Antica Trattoria del Borgo, Mauro Falsari.

Una tradizione ancora viva anche se ormai solo nei racconti dei più anziani e fortemente legata alla composizione sociale di questo quartiere da sempre un via vai di culture e provenienze, a cominciare dall’arrivo dei profughi istriani.   

A realizzare il murales di via Litta, che rappresenta interni domestici degli anni Cinquanta ricavati dalle  illustrazioni d’epoca, sono stati i muralisti Davide Tolasi e Mauro Cerioli, ma lo spunto è arrivato dalle ricerche di Silvia Belicchi, vicepresidente del quartiere, presente ieri all’inaugurazione insieme al presidente Fabio Lodigiani e al presidente della cooperativa Antico Borgo Claudio Nolli. 

“E’ stata un’idea nata quasi per caso che rivela un forte legame con il territorio”, spiega Belicchi.
“L’opera celebra l’identità di un quartiere che affonda le sue radici nei valori dell’inclusione e dell’ospitalità, storicamente testimoniati ad esempio dal legame con la comunità istriana. Questo spirito comunitario è stato il motore degli eventi della Rimborgata, promossi dalla Cooperativa Antico Borgo, una realtà che negli anni ha saputo unire l’intero quartiere.

“La realizzazione del murales è stata resa possibile grazie a una preziosa rete di collaborazioni:
un ringraziamento speciale va a Livio Tadioli e Adolfo Faraoni, la cui memoria storica, attraverso racconti e foto d’epoca, è stata fondamentale per dare vita al progetto.
Si ringraziano Marco Cerioli e Davide Tolasi per il supporto operativo e il coinvolgimento diretto nella creazione dell’opera.
Un sentito grazie a Mauro Falsari, gestore dell’Antico Borgo, per la fiducia dimostrata, e a Claudio Nolli, Presidente della Cooperativa, per aver reso possibile l’iniziativa.
Si ringraziano infine il Servizio Reti di Comunità e l’Assessorato ai Quartieri del Comune di Cremona per il supporto ricevuto”.

Un apprezzamento particolare all’iniziativa è giunto dalla vicesindaca Francesca Romagnoli, con delega ai Quartieri, presente all’inaugurazione: ”Non si tratta soltanto un murale – il suo commento – è un segno di appartenenza, di cura e di partecipazione, ma anche un percorso nella storia della cooperativa e, di conseguenza, della identità del borgo stesso. Un racconto fatto di persone, relazioni e memoria condivisa.
“Quello di ieri è stato anche un momento importante per ribadire quanto sia fondamentale riconoscersi in una comunità, sentirsi parte di un gruppo e creare insieme occasioni e opportunità di socializzazione, incontro e partecipazione.

Il murale, in questo caso, non è solo un linguaggio espressivo, diventa occasione di incontro, relazioni e comunità.”

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