Cronaca

Cavo Cerca completamente scoperto: tra i cantieri, il “naviglio cremonese” prende forma

In mattinata il sopralluogo in via dell'Annona. Fine lavori per il secondo lotto entro il 2026

Il cantiere in via dell'Annona
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Fu coperto tra gli anni Cinquanta e Sessanta per ragioni sanitarie, trasformato di fatto in una fognatura a cielo aperto. Oggi invece punta a diventare un nuovo naviglio urbano, con spazi verdi e un diverso modo di vivere la città.
È il Cavo Cerca, corso d’acqua al centro di un importante intervento di riqualificazione, dove il cantiere procede spedito.

In via dell’Annona, a due passi dallo stadio Zini, si è svolto un sopralluogo tra Direzione Lavori, azienda appaltatrice, Regione Lombardia (con l’ingegnera Silvia Derdini) e gli assessori Simona Pasquali e Luca Zanacchi, per fare il punto sull’avanzamento dei lavori.
Dopo la conclusione del primo lotto, avvenuta alcuni mesi fa, si procede ora a ritmo serrato con il secondo.

“Nel primo lotto è stato eseguito un intervento di messa in sicurezza che ha previsto la sostituzione della copertura del Cavo Cerca su due tratti, tra via Macello e via Persico e da via Lucchini a via Mantova – spiega il direttore dei lavori Paolo Orlandi –. In questo secondo lotto, invece, l’intervento consiste nella scopertura del canale e nella messa in sicurezza delle pareti di delimitazione”.

Il progetto prevede anche l’innalzamento e la realizzazione di nuovi muri di protezione della sponda. “Oggi il cavo risulta completamente scoperto: il tratto interessato è lungo circa 150 metri e nella prima metà i muri di sopraelevazione sono già stati ultimati. Sarà poi realizzato un tratto centrale con un impalcato che fungerà da ponte tra il lato stadio e il lato Annona, mentre nella parte terminale verranno completati i muri di sovralzo”.

Due aree finora prive di funzione diventeranno aiuole. “Restituiamo un’area verde al quartiere – continua Orlandi –: sul lato di via dell’Annona sorgerà un’aiuola che seguirà l’andamento del cavo e ospiterà una pista ciclabile, mentre sul lato stadio verrà realizzata una nuova aiuola con camminamento pedonale”.

Il cantiere procede nel rispetto del cronoprogramma, con un’opera che unisce verde, percorsi ciclopedonali e nuova viabilità. Nel frattempo il corso d’acqua scorre con piccoli dislivelli che evitano ristagni e possibili problemi sanitari futuri.

“Emergono elementi di qualità e valore del progetto – sottolinea l’assessore alla viabilità Luca Zanacchi –: la riscoperta di un canale storico si integra con i percorsi ciclopedonali e la riqualificazione del verde su via dell’Annona. È un intervento davvero innovativo per la città”.

Quest’area diventerà pienamente fruibile – aggiunge l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali –: vedremo acqua corrente pulita, molto verde e una riqualificazione ambientale significativa. È una restituzione importante alla memoria urbana, perché in passato questo tratto aveva un aspetto più naturale”.

Il costo del secondo lotto è di 1.670.000 euro, di cui 1.500.000 euro finanziati da Regione Lombardia e 170.000 euro stanziati dal Comune di Cremona.

I lavori proseguiranno fino a novembre 2026. In via dell’Annona è attivo un senso unico di marcia tra via Lucchini e via Macello in direzione via Persico; i veicoli provenienti dal senso opposto sono deviati su via Macello e via Lucchini.

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