Cronaca

Grande successo per la prima edizione del “Premio Sonia” per l’OPI di Cremona

L'iniziativa è nata per ricordare Sonia, scomparsa nel maggio 2025, e per valorizzare l’eccellenza infermieristica nel settore della donazione di organi e tessuti

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In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata lo scorso 12 maggio, e nel solco del tema scelto dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) per il 2026 — “Nati per prendersi cura, formati per eccellere” — l’OPI di Cremona, presso la sede dell’Ordine, ha promosso il 15 maggio la prima edizione del “Premio Sonia”, iniziativa nata per ricordare la collega scomparsa nel maggio 2025 e per valorizzare l’eccellenza infermieristica nel settore della donazione di organi e tessuti.

L’evento ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione sul valore del dono e sull’importanza della cultura della donazione in tutti i setting assistenziali. Numerosa la partecipazione di colleghi e professionisti del territorio, insieme alle rappresentanze istituzionali delle Asst e di Regione Lombardia: presenti Giuseppe Piccolo, direttore del Centro Regionale Trapianti, Sergio Vescovi, responsabile della Fondazione Trapianti Onlus, Paola Salvi, della segreteria amministrativa del Centro Regionale Trapianti e il direttore del Coordinamento Regionale Procurement di Areu, Sacchi.

Presente inoltre Aido Cremona con il presidente Francesco Pietrogrande e il vicepresidente Enrico Tavoni, a testimonianza della forte collaborazione tra professionisti sanitari e associazioni impegnate nella promozione della donazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di OPI Cremona: “Abbiamo fortemente voluto questo evento come Ordine, perché desideravamo che il ricordo della collega non si esaurisse nella dimensione della nostalgia, ma diventasse un momento di sensibilizzazione e di celebrazione dell’evoluzione delle competenze infermieristiche”.

Nel corso della serata sono stati presenti anche i familiari di Sonia, ai quali è stato consegnato un omaggio floreale in segno di vicinanza e riconoscenza.

Tra le candidature pervenute, nel rispetto dei requisiti previsti dal bando, il punteggio più alto è stato assegnato a Manuela Molinari, incarico di funzione organizzativa dell’Hospice Accd di Cremona.

Particolarmente toccanti anche le testimonianze condivise durante l’evento: le esperienze dei professionisti sanitari si sono intrecciate con quelle di un familiare di una donatrice e di un ricevente, confermando come il gesto del dono non sia mai il risultato dell’azione di un singolo operatore, ma l’espressione di un lavoro corale e multidisciplinare capace di generare cura, speranza e vita.

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