Riunione Pd, Galletti: “Serve un progetto con forte qualità sociale e ambientale”
In un dibattito svoltosi al Civico 81, il Pd cittadino ha esaminato strategie e priorità per il partito, anche in vista delle elezioni regionali
Tanti temi importanti e significativi quelli affrontati nell’incontro svoltosi negli spazi del Civico 81, che ha visto a confronto il mondo dem cremonese. A presiedere la serata è stato Roberto Galletti, segretario cittadino del Pd. Accanto a lui Stefania Bonaldi, responsabile del Pd nazionale per pubblica amministrazione, professioni e innovazione digitale. Presenti anche Matteo Piloni e Rosolino Azzali, rispettivamente consigliere regionale e segretario provinciale.
“E’ stato un dibattito assolutamente interessante, nel quale ci siamo confrontati rispetto al passaggio politico che stiamo affrontando” spiega Galletti. “Il governo Meloni ha sicuramente il fiato corto, ma ci sono ancora delle cose da fare all’interno del centro sinistra e dell’alleanza progressista. Noi siamo parte integrante fondamentale di questo percorso”.
Anche per questo, secondo Galletti, “bisogna proporre al Paese un progetto che abbia una forte qualità sociale e ambientale. Stiamo lavorando in questa direzione anche a livello locale e lo faremo in tutti i territori, attraverso un percorso di costante confronto”.
Gli intervenuti hanno parlato di quello che può essere il futuro del Pd, partendo dalle sfide di oggi. “Qui abbiamo un’amministrazione che sta affrontando con coraggio ed efficacia una serie di temi significativi. Ovviamente è un percorso lungo, e bisogna avere le antenne ben alzate rispetto ai progetti in corso, spesso molto grandi, ma anche rispetto ai problemi quotidiani dei cittadini”.
Ma guardando avanti, non si possono ignorare le “sfide sempre nuove e quotidiane” che richiedono “idee ed energie” continua Galletti. Non ultimo, per il partito è necessario riflettere anche sulle prossime scadenze elettorali, che vedranno il partito in campo per le regionali. “Sono un passaggio assolutamente fondamentale, perché la regione Lombardia sta perdendo strada e c’è bisogno di un’inversione di tendenza, anche su temi importanti come la sanità” conclude Galletti. “Per questo stiamo lavorando con tanti cantieri in tutta le province Lombarde, e anche Cremona sta dando il proprio contributo”.