Cronaca

A Cremona, “WALL E” prende vita: il progetto 4.0 dei ragazzi del Torriani

Ideatori di un nuovo robot "raccogli rifiuti" gli studenti di Quinta Informatica Giorgio Salti e Angelo Russo

Il nuovo robot di Giorgio Salti e Angelo Russo
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Era il 2008 quando Pixar e Disney portarono al cinema WALL•E, il piccolo robot che in un futuro distopico ripuliva la Terra dai rifiuti abbandonati. Fantascienza, certo, ma con un messaggio chiaro: la salvaguardia dell’ambiente.
Oggi, a quasi 18 anni di distanza, il film diventa realtà. E succede a Cremona, all’Istituto Torriani.

Qui Angelo Russo e Giorgio Salti, entrambi 18enni e studenti del quinto anno di Informatica, hanno realizzato un robot capace di effettuare la raccolta differenziata in autonomia. Grazie a un sistema integrato di software, telecamere e immagini archiviate in memoria, la macchina riconosce i diversi tipi di rifiuti e li deposita nel contenitore corretto.

“È un robot che permette di raccogliere i rifiuti e categorizzarli in carta, plastica e organico – spiega Giorgio –. Per ora ci siamo concentrati su queste tre tipologie perché è stato necessario un lungo allenamento del sistema, e con il tempo e le risorse a disposizione abbiamo scelto di partire da qui. Una volta raccolto l’oggetto, la telecamera lo riconosce e, tramite arUco markers, una sorta di QR code, identifica il bidone corretto e lo deposita nel cestino di riferimento”.

Angelo Russo e Giorgio Salti

 

L’innovazione non riguarda solo il robot, ma anche i contenitori.
“Per carta e plastica utilizziamo normali cestini – prosegue Giorgio –. L’organico invece è più complesso: abbiamo realizzato un liqueur compost, un sistema che produce un liquido poi lavorato in tre fasi. La prima è anaerobica, senza ossigeno; la seconda è aerobica, con reintroduzione dell’ossigeno; infine, tramite una pompa di estrazione, il liquido viene trasferito in una serra idroponica per generare fertilizzante. L’idea è unire la parte green con quella informatica, due aspetti fondamentali della nostra epoca”.

Il progetto nasce come pilota del “Campus 4.0”, che verrà attivato al Torriani dal prossimo anno. Un laboratorio di innovazione in cui saranno proprio gli studenti a sperimentare, creare e immaginare soluzioni per il futuro.

“Il nostro è un progetto scalabile – conclude Salti –. Questo è solo l’inizio, ma già molto promettente. L’obiettivo è che i futuri studenti del Campus possano svilupparlo ancora, migliorarlo e portarlo avanti negli anni”.

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