Inseguimento a Casalbuttano: spacciatori fuggono nei campi, bloccati dai carabinieri
Arrestati due nordafricani senza fissa dimora di 20 e 29 anni: avevano con sè materiale per il confezionamento delle dosi e quasi 2000 euro in contanti
Una normale operazione di controllo del territorio si è trasformata in un movimentato inseguimento, conclusosi con l’arresto di due uomini e il ferimento di un militare dell’Arma. L’episodio si è verificato nella tarda serata di martedì 19 maggio, intorno alle 22:45, lungo la ex strada statale 498 nel territorio del comune di Casalbuttano.
Le pattuglie delle Stazioni dei Carabinieri di Soresina e Robecco d’Oglio stavano presidiando la viabilità quando hanno intimato l’alt a un SUV, una Volkswagen Tiguan. Il conducente ha ignorato il segnale, innescando un breve inseguimento da parte delle forze dell’ordine. Le gazzelle sono riuscite a bloccare tempestivamente il veicolo, ma l’azione era tutt’altro che conclusa.
I due passeggeri a bordo del mezzo, appena l’auto si è fermata, sono balzati fuori dall’abitacolo e si sono dati a una precipitosa fuga a piedi, cercando di far perdere le proprie tracce sfruttando l’oscurità dei campi agricoli adiacenti.
I militari si sono lanciati al loro inseguimento, riuscendo a raggiungerli dopo pochi metri. Vistisi braccati, i due fuggiaschi hanno opposto resistenza fisica. Durante le concitate fasi di contenimento e blocco, un Carabiniere ha riportato delle lesioni a causa della colluttazione, costringendolo a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Cremona.
Per vincere la violenza dei due e immobilizzarli in totale sicurezza, i militari hanno fatto uso dello spray al peperoncino in dotazione.
Una volta riportata la calma, i due fermati – identificati in due giovani di origine nordafricana di 20 e 29 anni, senza fissa dimora in Italia, disoccupati e già noti alle forze dell’ordine – sono stati sottoposti a perquisizione personale.
I sospetti dei militari si sono rivelati fondati: addosso al ventinovenne sono stati rinvenuti un involucro contenente 0,8 grammi di hashish, materiale vario per il confezionamento delle dosi, un taglierino ancora intriso di sostanza stupefacente e una rilevante somma di denaro in contanti, pari a 1.825 euro. Il ventenne, invece, nascondeva due dosi di cocaina pronte per lo spaccio, del peso complessivo di 1,15 grammi.
Tutta la droga, unitamente al materiale per il confezionamento e al denaro (ritenuto verosimile provento di attività illecita), è stata posta sotto sequestro.
Dopo gli accertamenti di rito, per i due giovani sono scattate le manette. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i due arrestati sono stati trattenuti per la notte all’interno delle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia in attesa del processo per direttissima svolta nel Tribunale di Cremona questa mattina e conclusa con la convalida degli arresti, l’emissione della misura del divieto di dimora nella Provincia di Cremona, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 28 ottobre.