Cronaca

Mura storiche, Legambiente e Comune si mobilitano per la salvaguardia

Dopo l'appello di Legambiente, l'amministrazione di Cremona si impegna a riqualificare le mura storiche, iniziando dalla rimozione della vegetazione dannosa

Il servizio di CR1
Fill-1

L’appello di Legambiente Cremona per salvare quel che resta delle mura storiche della città è stato raccolto dall’amministrazione comunale.

Gli assessori Simona Pasquali (Ambiente), Paolo Carletti (Patrimonio), Rodolfo Bona (Cultura e Unesco) e Luca Zanacchi (Viabilità) hanno incontrato i rappresentanti del circolo cittadino Vedo Verde Legambiente sulla condizione in cui versa la cinta muraria della città, quasi sei chilometri nel complesso, che continua nel tempo a subire in alcune parti danni strutturali, a partire dalla vegetazione spontanea aggressiva che ne minaccia la stabilità.

Di qui l’impegno per una riqualificazione che partirebbe dalla prua e dalla poppa di questo grande vascello che era la conformazione delle mura antiche della città, ossia dai bastioni di Porta Mosa e dal Torrione di via Ghinaglia.

“L’intervento consisterà dapprima nella rimozione della vegetazione” spiega l’architetto Francesco Custode del Circolo Vedo Verde. “La vegetazione purtroppo causa due tipologie di problemi. Uno di carattere estetico: chiaramente non è possibile vedere la bellezza di questo pezzo di storia importante. Dall’altro crea problemi di carattere statico, quindi strutturale, delle mura”.

Successivamente Legambiente ha chiesto di installare una segnaletica lungo tutte le mura, cosa che l’amministrazione si è impegnata a fare, tramite un pannello che possa raccontare la storia delle mura. In un reportage fotografico e in una proposta progettuale, qualche mese fa, l’architetto Custode aveva documentato la situazione inaccettabile delle mura. Ma ora, dopo la riunione in Comune, qualcosa sembra muoversi davvero.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...