Rosolino Azzali torna ad essere sindaco di Corte de’ Frati. Parola d’ordine: coinvolgere
Il segretario provinciale del Partito Democratico era l'unico candidato, ora la riconferma e i primi annunci: oltre alle deleghe agli assessori, anche i consiglieri riceveranno tematiche specifiche da seguire
A Corte de’ Frati il quorum è stato raggiunto e Rosolino Azzali è il nuovo sindaco del paese. Nelle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il comune cremonese si presentava infatti con una sola lista in corsa, “Uniti per Corte de’ Frati”, guidata dall’attuale vicesindaco ed ex primo cittadino. Per rendere valida l’elezione era necessario superare il quorum del 40% degli aventi diritto al voto, soglia già raggiunta nella serata di domenica.
L’affluenza a Corte de’ Frati è stata poco meno del 64% superiore di un punto percentuale alla precedente consultazione.
Con la proclamazione si apre ufficialmente il nuovo corso amministrativo del comune, guidato da una squadra che promette di essere snella, operativa e immediatamente concentrata sulle priorità del territorio.
Una giunta a tre e compiti per tutti
Il nuovo primo cittadino ha già le idee chiare sulla fisionomia della sua amministrazione, che vedrà una giunta ridotta all’osso per garantire la massima efficacia decisionale: due assessori affiancheranno il sindaco Azzali nella gestione diretta delle deleghe principali.
Tuttavia, la parola d’ordine del neo-sindaco è coinvolgimento. Azzali ha infatti annunciato che l’azione di governo non sarà una questione riservata a pochi: ogni singolo consigliere riceverà l‘affidamento di una “partita specifica”, un dossier mirato da seguire da vicino per garantire una presenza capillare su tutti i temi caldi del paese.
La priorità assoluta: sbloccare la tangenziale
Niente tempi morti o lunghi cerimoniali. Azzali ha già messo nel mirino il primo, fondamentale obiettivo del suo mandato: l’iter della tangenziale.
“Chiederò subito un incontro in Provincia per verificare lo stato dell’arte e l’iter burocratico dell’opera”. È assolutamente necessario accelerare i tempi su questa importante arteria, vitale per la viabilità, la sicurezza e lo sviluppo dell’area industriale di Corte de’ Frati”.
Per Rosolino Azzali si tratta di un ritorno alla carica di sindaco dopo tre precedenti mandati. Negli ultimi anni aveva ricoperto il ruolo di vicesindaco nell’amministrazione guidata da Giuseppe Rossetti. La lista “Uniti per Corte de’ Frati”, attiva dal 1995, ha continuato a rappresentare la continuità amministrativa del paese, puntando su opere pubbliche, servizi scolastici e sviluppo del territorio.
Rossetti, classe 1938, è stato uno dei sindaci più longevi del Cremonese essendo stato eletto per la prima volta quando aveva 25 anni.





