Sansebasket, 25 anni a Cremona tra sport, inclusione e comunità
Giornata di festa tra minibasket inclusivo alla Spettacolo con il sostegno del Kiwanis e SanseGrill a Casa Medea con tesserati, famiglie, volontari e prima squadra.
Una domenica per celebrare i 25 anni di storia della Sansebasket e una salvezza che ha del miracoloso, ma soprattutto per ribadire la vocazione inclusiva e sociale della società, in due momenti diversi e complementari: al mattino alla Palestra Spettacolo, con il minibasket inclusivo sostenuto dal Kiwanis Club Cremona, e poi a Casa Medea, con la SanseGrill dei 25 anni, pranzo conviviale per tesserati, famiglie e amici dei Men in green.
La mattinata si è aperta alla Spettacolo con una partita dimostrativa di sport inclusivo in ambito minibasket, con i gruppi gestiti dalla Sanse in maglia biancoverde e quelli della Polisportiva Corona in maglia giallorossa. Presenti anche l’assessore allo Sport Luca Zanacchi, la presidente del Kiwanis Cremona Cristina Galanti e alcuni consiglieri del club, che hanno consegnato alla Sansebasket una donazione di 1000 euro destinata a sostenere l’attività ludico-sportiva inclusiva tra i bambini, con l’obiettivo di permettere a tutti di partecipare senza differenze.
“Per il Kiwanis Club di Cremona la Sansebasket rappresenta non solamente una società sportiva, ma anche una comunità dove i ragazzi imparano il rispetto delle regole, il gioco di squadra e la solidarietà per stare tutti insieme. Quindi Kiwanis ha deciso di contribuire concretamente a questa attività per il sostegno della squadra e dei suoi ragazzi. Inoltre è il 25esimo anniversario della creazione della Sansebasket e noi siamo onorati di essere qua oggi e facciamo tanti auguri alla Sansebasket anche per il futuro della propria società”, ha spiegato la presidente Cristina Galanti.
La seconda parte della giornata si è spostata a Casa Medea, luogo ormai familiare per la Sansebasket, con la SanseGrill dei 25 anni. Una grigliata in compagnia, pensata come momento di condivisione ma anche come ulteriore gesto di sostegno: la quota di partecipazione, oltre a coprire le spese di ristorazione, ha garantito infatti un contributo a Medea.
Il significato della giornata è stato raccolto anche dal presidente biancoverde Fabio Tambani: “25 anni di Sanse, un quarto di secolo dedicato alla promozione dello sport per i bambini, per i ragazzi e per i giovani. Noi a Casa Medea ci sentiamo a casa e con gli amici di Medea ormai da tantissimi anni, dal 2007, condividiamo un percorso di formazione e contaminazione continua tra di noi, nel quale cerchiamo di portare anche ai nostri ragazzi in seno alla società sportiva il valore del volontariato, non solo sportivo ma anche assistenziale. Direi che per la Sanse oggi è un traguardo importante ma è anche un punto di partenza rispetto al futuro. I Sanse Next, gruppo folto di giovani ormai integrati in società sportiva, sono coloro che poi sempre di più porteranno avanti con continuità il progetto Sanse”.
Alla festa ha partecipato anche la prima squadra, reduce dalla salvezza conquistata al primo turno playout dopo la retrocessione da cui era stata ripescata. Nel corso del pomeriggio è stata consegnata a coach Paolo Coccoli una maglia celebrativa con la scritta “Attrezzato per i miracoli”, omaggio al lavoro svolto e al risultato raggiunto. Una maglia da gioco della Sanse è stata invece donata al presidente di Medea, Maurizio Lanfranchi.
