Asili nido, Mozzi: “Dopo nuovo Polo infanzia il Navaroli resterà in funzione”
Obiettivo dell'amministrazione è quello di rispondere alle richieste delle famiglia e cercare di abbattere le liste d'attesa
Quale destino per l’edificio che attualmente ospita l’asilo nido Navaroli, a fronte dell’ormai prossima conclusione dei lavori al nuovo Polo per l’Infanzia di via dei Classici? A chiederselo è stata la consigliera comunale Maria Vittoria Ceraso (Oggi per domani), con un’interrogazione presentata in consiglio.
L’intenzione dell’Amministrazione, come ha risposto l’assessore Roberta Mozzi, “è quella di mantenere all’edificio la stessa funzione che ricopre oggi, cioè quella di asilo nido, perché, al di là della prossima attivazione del Polo Mario Lodi, si è ritenuto prioritario mantenersi coerenti rispetto ad una linea ben chiara che abbiamo da tempo esplicitato”.
La priorità, ha spiegato Mozzi, è quella di “rispondere alla richiesta delle famiglie in merito all’inserimento dei figli al nido. Il bisogno che viene “dal basso” è, per noi, quello di diminuire (e in tendenza di abbattere) la lista d’attesa per l’ammissione all’asilo nido, sia perché questo risponde alla nostra linea pedagogica di attenzione al diritto all’istruzione di ogni bambino e si inserisce a pieno titolo nel percorso di accreditamento di Cremona a “Città dei bambini e degli adolescenti” secondo il percorso Unicef, sia perché risponde all’esigenza di conciliazione di sempre più famiglie”.
Dunque, la struttura potrà essere un punto di riferimento in più, destinato a incrementare l’offerta. “Abbiamo perciò ritenuto opportuno fare questa scelta, anche perché la struttura è già allestita per questa funzione e, pur necessitando di interventi rivolti alla sua riqualificazione, riutilizzabile in tempi abbastanza rapidi”.
Anche per questo, l’amministrazione “ha aderito al Bando Anita Chiama: l’infanzia prima promosso da Fondazione Cariplo, che prevede la partecipazione del Comune di Cremona in qualità di partner, e l’individuazione di un ente capofila mediante avviso pubblico e alla candidatura del progetto Polo infanzia di comunità – una città per l’infanzia”.
Inoltre, “sarà oggetto di trattazione della prossima giunta, l’Atto di indirizzo in ordine alla pubblicazione di un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate alla stipula di convenzioni tra il Comune di Cremona e gli enti gestori di asili nido e micronidi privati cittadini autorizzati al funzionamento, per la realizzazione di interventi a sostegno della frequenza dei bambini – anno educativo 2026/2027″ ha concluso Mozzi.