Politica

Accordo Pd-FDI per Padania, Forza Italia insiste: “Contro natura”. Azzali: “Solo tecnico”

Dai temi amministrativi a quelli politici: i segretari proviciali di Pd (Azzali) e FI (Gallina) a confronto a "La piazza" su CR1

Da sinistra Fabio Calvi, Rosolino Azzali, Giuseppe Bignardi, Gabriele Gallina, Giovanni Piccinini
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Si è parlato anche di politica sul finale della trasmissione La Piazza di CR1 dedicata ai cinque nuovi sindaci eletti in provincia di Cremona il 25 maggio. Tra di loro, il segretario provinciale del Partito Democratico Rosolino Azzali e quello di Forza Italia Gabriele Gallina, primi cittadini di Corte de’ Frati e Soncino.

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Vannacci è un problema per il centrodestra? “Sicuramente alla fine il centrodestra nazionale dovrà affrontare la questione”, afferma Gallina. Qualcuno è più aperto, qualcun altro come Forza Italia meno, ma io credo che vada fatta una valutazione sia a livello etico-politico che di consensi. “Avranno un bel daffare (i politici nazionali, ndr), non li invidio”.

“Per quanto riguarda l’affermazione del generale Vannacci, è quanto di più distante dalla sensibilità di uno schieramento progressista. Queste istanze credo che siano davvero pericolose e dobbiamo trovare gli argomenti per controbattere queste posizioni”, afferma Azzali.

“L’agenda politica non può essere quella della remigrazione, della sicurezza vista solo come repressione, anche se è un problema che sicuramente va affrontato. Ma occorre che l’agenda sia quella del lavoro, della salute … Ad esempio nei nostri piccoli comuni abbiamo il problema della mancanza del medico di base. L’agenda politica di una forza progressista è quella di prendere in mano questi problemi ed affrontarli”.

Sulla polemica dell’ultimo mese circa le nomine in Padania Acque, Gallina:  “Da un paio d’anni abbiamo congelato qualsiasi rapporto con FDI: non come partito, è con l’attuale dirigenza provinciale il problema. Perchè invece di raccogliere consensi per il bene del centrodestra, FDI raccoglie consensi per il Pd”. Quindi abbiamo riconfermato che con l’attuale dirigenza di FDI e con tutte le persone che si riconoscono in questo accordo ‘fuori natura’, i rapporti continuano ad essere congelati.

“Non c’è nessun accordo fuori natura – ha replicato Azzali – se il tema è quello del collegio dei sindaci di Padania Acque, come Pd abbiamo incontrato tutte le forze politiche di centrodestra; abbiamo fatto una proposta di lista unica, che tenesse dentro tutti in coerenza con l’indirizzo votato dai consigli comunali, quello del limite dei mandati e del rinnovamento. FDI ha accettato la proposta che abbiamo fatto, mentre legittimamente le altre forze non l’hanno accettato. Dunque, nessun accordo politico, ma solo un accordo su un organismo tecnico”.

Ancora Gallina: “Se è un accordo tecnico, il Pd che ha non so quanti sindaci, perchè indica come presidente del collegio un membro della segreteria cittadina di FDI? Qualcosa stride, possiamo raccontare quello che vogliamo, ma è chiaro che non si può vedere la cosa solo come un accordo tecnico anche perchè la vicenda va avanti da due anni”, ha aggiunto il segretario FI riportando indietro le lancette del tempo alle elezioni del presidente della Provincia.

Replica di Azzali: “Il centrosinistra parla con chi ha la legittimazione. C’è qualcuno che accetta questo dialogo e qualcuno no. Non c’è un accordo ad escludendum”.

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