Con Cecilia Bartoli trionfale anteprima del Monteverdi Festival
Cecilia Bartoli ha incantato il pubblico del Monteverdi Festival, presentando un repertorio ricco di emozioni e un tributo alla storia musicale di Cremona e del barocco
Trionfale concerto giovedì sera al teatro Ponchielli, con l’inimitabile voce del mezzosoprano Cecilia Bartoli, che è tornata per il terzo anno consecutivo a Cremona ad esibirsi sul palcoscenico del Monteverdi Festival stavolta insieme a Les Musiciens du Prince – Monaco diretti da Gianluca Capuano, orchestra fondata nel 2016 su iniziativa della stessa cantante.
“Tengo ad essere qui per rendere omaggio alla straordinaria storia musicale di questa città” ha commentato l’artista sottolineando un legame speciale con i teatri di tradizione, definiti luoghi che custodiscono la memoria culturale dei territori.
Ed ecco risuonare in sala la celeberrima Toccata e “Dal mio permesso amato” dall’Orfeo del Divin Claudio, per poi proseguire com Händel, Vivaldi, Steffani, Mozart e Rossini, alternando pagine orchestrali e arie d’opera. L’espressività di Cecilia Bartoli, che le è valsa cinque Grammy Awards, è risaltata nel programma attraverso tre secoli di teatro musicale. Un talento condiviso con la compagine, che suona su strumenti d’epoca i grandi maestri del periodo barocco, resi magnificamente come attestano gli applausi di una sala da tutto esaurito.
In platea diversi ospiti anche da Roma, il sottosegretario alla Cultura G. Cannella e il sottosegretario al Bilancio F. Freni, poi l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia F. Caruso e diversi referenti delle istituzioni locali: oltre al Prefetto di Cremona A. Giannelli, erano presenti il presidente della Provincia A. Mariani, poi il sindaco A. Virgilio con consorte e diversi assessori. Non poteva mancare l’ex-Sovrintendente del teatro Ponchielli A. Cigni, fra gli artefici del potenziamento della rassegna diventata ormai di rilievo nazionale.
In foyer il pubblico delle grandi occasioni: per gli outfit fra la donne ha predominato un’eleganza raffinata, con abito lungo e tailleur per lo più neri dal taglio classico illuminati con qualche paillettes e arricchiti da luminosi bijoux. Impeccabili anche gli uomini, quasi tutti in completo scuro, in una perfetta alternanza tra il blu notte e il nero più rigoroso.
Dunque un’anteprima nel segno dello stile e della tradizione, che si è conclusa con un lancio di fiori sul palcoscenico e un tripudio di applausi. Ora la 43ª edizione del Monteverdi Festival prenderà il via ufficialmente il 7 giugno per proseguire fino al 21 giugno con oltre trenta appuntamenti sul tema “Cantami, o Diva!”.