Prodotti con marchi contraffatti: commerciante finisce a processo
L'imputata, che risarcirà il danno, è stata ammessa alla misura della messa alla prova. Nel 2024 la perquisizione della finanza. Parte civile, il marchio Vuitton
Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi: è il reato contestato ad una commerciante cremonese accusata di aver messo in vendita capi di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti. L’imputata aveva comprato pezze di tessuti col marchio figurativo, poi apposto su capi di abbigliamento e accessori in vendita nel negozio.
La denuncia era partita dopo una serie di controlli effettuati il 30 luglio del 2024 da parte degli uomini della guardia di finanza di Cremona che dal negozio, in seguito ad una perquisizione, avevano sequestrato 21 articoli con il marchio Gucci e 89 con i marchi LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton che comprende molti brand di lusso, tutti di natura contraffatta. Sotto sequestro erano finiti vari articoli in vendita nel negozio.
Nel processo, l’imputata era assistita dall’avvocato Alessio Romanelli, mentre parte civile si è costituito l’avvocato Stefano Andres, professionista di riferimento a livello nazionale nel diritto della proprietà intellettuale, specializzato nella tutela dei marchi e nella lotta alla contraffazione. Rappresenta la casa di moda Louis Vuitton.
L’imputata si è impegnata a risarcire il danno, e intanto il giudice ha accolto la richiesta di messa alla prova.