Cronaca

Un nuovo corso di laurea in inglese e tante novità: i progetti cremonesi del Politecnico

Ad illustrarli, in Aula Magna Maffezzoni, il pro rettore del Polo Territoriale di Cremona Luciano Baresi

Il servizio di CR1
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Un Ateneo che guarda al futuro con radici ben salde nel territorio: è questo il messaggio al centro dell’incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio di giovedì nell’Aula magna Maffezzoni del campus di via Massarotti, dedicato ai progetti che coinvolgeranno il Polo Cremonese del Politecnico di Milano. A illustrarli nel dettaglio è stato il prorettore Luciano Baresi.

“L’incontro di questa sera ha l’obiettivo di raccontare alla città una storia compiuta di ciò che il Politecnico vuole fare nel prossimo anno – spiega Baresi -. Si parlerà di didattica, perché uno degli obiettivi fondamentali sarà il nuovo corso di laurea in Process Engineering in inglese, e verranno illustrate anche le altre attività che vorremmo sviluppare con la collaborazione del territorio“.

Il prorettore sottolinea anche la volontà di rafforzare la presenza dell’Ateneo nella ricerca locale. “Ci piacerebbe fare più di ricerca a Cremona per Cremona. Vorremmo continuare a organizzare incontri come quelli già proposti in passato, ad esempio con il professor Cottarelli, Severgnini o il professor Feniello, e continuare a considerare l’università un contenitore dove far crescere saperi diversi“.

Il 2026 sarà un anno simbolico: il Polo di Cremona compirà infatti i suoi primi quarant’anni, con un traguardo che racchiude storie già scritte e molte altre ancora da costruire.

“Bisogna sempre stare attenti e pronti ad accogliere le nuove sfide – conclude Baresi -. Credo sia necessario dare alla sede di Cremona una dimensione sempre più globale e internazionale, anche attraverso corsi di laurea in lingua inglese”.

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